Prestare attenzione

Nuova truffa porta a porta: “Dobbiamo controllare i bidoni della spazzatura”

L'allarme lanciato dal Comune di Vimercate; c'è chi si spaccia per incaricato inviato dal Municipio o da Cem per farsi aprire la porta di casa.

Nuova truffa porta a porta: “Dobbiamo controllare i bidoni della spazzatura”

“Siamo incaricati da Comune e Cem, dobbiamo controllare i bidoni della spazzatura”.

Truffa porta a porta con la scusa del controllo della spazzatura

Questa la frase riferita da alcuni cittadini di Vimercate, poco distante dal territorio meratese e casatese, che hanno contattato il Comune segnalando la presenza sul territorio cittadino di sedicenti addetti inviati dal Comune o da Cem, la società che si occupa della raccolta rifiuti.

L’obiettivo è farsi aprire la porta di casa

Un tentativo di truffa, perché nessun addetto è stato inviato per effettuare controlli porta a porta del contenuti di bidoni e sacchi della spazzatura. Falsi anche eventuali cartellini che dovessero essere mostrati da coloro che sono a tutti gli effetti dei truffatori.

L’intento, come spiegano i colleghi di PrimaMonza, è quello di farsi aprire la porta di casa per poi mettere a segno furti e raggiri.

L’allerta del Comune: “Attenzione, è un tentativo di truffa”

“E’ stata segnalata la presenza di persone che si presentano a casa di cittadini e cittadine a nome del Comune di Vimercate o di CEM Ambiente con la richiesta di controllare i bidoni dei rifiuti e della raccolta differenziata – si legge in un’allerta diffusa dal Comune nella giornata di oggi, mercoledì 25 febbraio – Attenzione! Si tratta di un tentativo di truffa”.

“Nessun controllo a domicilio, fate passaparola”

“Il Comune di Vimercate e CEM Ambiente – prosegue l’avviso – non inviano controlli a domicilio. Qualora chi si presenta mostri tesserini di riconoscimento, sono sicuramente falsi. Invitiamo tutti a prestare attenzione e a passare parola presso parenti e vicini di casa.

Quella tentata a Vimercate è solo l’ennesima truffa ingegnosa messa in atto da malviventi senza scrupoli. Tanti infatti gli episodi, messi a segno negli anni, con le tecniche più svariate, sia sul territorio lecchese che monzese: dalla truffa del finto tecnico dell’acquedotto o del gas, passando per i finti vigili e per la simulazione di incidenti, decine e decine di anziani sono stati truffati.