Redditi 2018

Montevecchia resta il Comune Paperone del Lecchese

Lecco nona in Italia tra i capoluoghi di provincia per ricchezza.

Montevecchia resta il Comune Paperone del Lecchese
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Lecco nona in Italia tra i capoluoghi di provincia per ricchezza. Ieri, giovedì 23 aprile, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha diffuso i dati del reddito imponibile pro capite del 2018 suddivisi per Comune. Nella top ten dei più ricchi d’Italia, Basiglio (Milano) mantiene il primo posto seguito da Lajatico (Pisa) e Tremezzina (Como), grande sorpresa di quest’anno, che guadagna ben 1.894 posizioni passando dal 1.897° posto al terzo. Sul podio i tre contendenti possono vantare tutti oltre i 45mila euro annui. Quarto Cusago (Milano). Da segnalare anche il notevole balzo in avanti di Celle Ligure (Savona), che recupera 543 posizioni assestandosi al 6° posto. Montevecchia resta il Comune Paperone del Lecchese

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Montevecchia resta il Comune Paperone del Lecchese

Per quanto riguarda la classifica dei primi 10 capoluoghi di provincia in testa c'è  Milano (32.382) seguita da  Monza (28.709) e Bergamo (27.793). Lecco è nella top ten con il suo nono posto con 22.422 euro pro capite. Guardando all'interno della della nostra provincia il ruolo di "Comune Paperone" spetta  anche quest'anno a Montevecchia con 29.810 euro pro capite. Sul secondo gradino del podio sale Imbersago (27.776), mentre la medaglia di bronzo va Ello (27290). La  città di Lecco ha fatto registrare un reddito pro capite di 25.499 euro e a chiudere la classifica c'è Pagnona con 15.345 euro

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Nei Comuni medio-grandi il reddito è più alto

In-Twig ha Analizzato i dati tenendo in considerazione l’ampiezza del centro, inteso come numero di residenti: si conferma il reddito medio sostanzialmente più alto nei grandi centri urbani rispetto ai Comuni con meno di 5.000 abitanti. Il gap tende però a stabilizzarsi nel 2018 dove i comuni con meno di 50.000 abitanti registrano un aumento del reddito sostanzialmente pari a quello dei grandi centri; a soffrire maggiormente sono i comuni tra i 50 e i 100 mila abitanti che manifestano un aumento più contenuto. L’analisi dei redditi italiani conferma anche per il 2018 che la maggior parte della ricchezza è concentrata nelle mani di pochi: il 42% degli italiani guadagna meno di 15mila euro lordi annui, mentre solo il 4% guadagna più di 60mila euro annui.

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