Sanità

Merate, Areu e ASST concordano per il taglio dell’automedica di notte

La scelta della postazione di Merate non è casuale: si trova al centro di un'area ricca di presidi ospedalieri.

Merate, Areu e ASST concordano per il taglio dell’automedica di notte
Meratese, 01 Novembre 2020 ore 15:35

Al Mandic di Merate una rimodulazione dei mezzi e del personale di soccorso sul territorio per garantire un adeguato livello di sicurezza per il cittadino.

Merate, rimodulazione MSA2 H12 notturno

AREU impiega, nell’ambito del Sistema di Emergenza Urgenza Territoriale, personale che appartiene al Sistema Sanitario Regionale. Il personale, nello specifico caso del MSA2 (Mezzi di Soccorso Avanzato) della postazione di Merate, è messo a disposizione dalla ASST di Lecco ed è individuato tra le categorie di medici Anestesisti Rianimatori, Medici di Medicina di Urgenza ed infermieri che provengono dalle aree intensive dell’Ospedale e che sono abilitati ad affrontare le problematiche dell’emergenza-urgenza sanitaria intra ed extra ospedaliera.

Cambiamenti in linea con le esigenze attuali del territorio

La pandemia che è attualmente in corso comporta l’impellente esigenza di un ampliamento di offerta di posti letto di Terapia Intensiva e sub-Intensiva da parte degli ospedali. AREU, nell’ottica di una stretta collaborazione con l’ASST di Lecco e con lo scopo di realizzare la maggiore armonia organizzativa possibile tra gli attori interessati e il territorio, ha provveduto a rimodulare la propria organizzazione di rete territoriale. L’obiettivo è evitare risposte individuali, condividere le forze e la progettualità futura.

Ridistribuzione dei Mezzi di Soccorso Avanzato

AREU, a tale scopo, ha predisposto un programma di ridistribuzione dei Mezzi di Soccorso Avanzato così da mettere a disposizione degli ospedali il maggior numero possibile di medici Anestesisti-Rianimatori, tale da salvaguardare i cittadini e il territorio. Nel caso specifico è prevista la rimodulazione del MSA2 notturno della Postazione di Merate in MSA1 H24. Rimane sul territorio nell’arco delle 24 ore un’auto a bordo della quale non c’è il medico, ma un infermiere con esperienza di area critica, specializzato e formato per affrontare le problematiche sanitarie dell’emergenza-urgenza territoriale. Questa rimodulazione garantisce un adeguato livello di sicurezza per il cittadino.

Merate al centro di un’area ricca di presidi ospedalieri

Naturalmente la revisione organizzativa tiene conto anche di una serie di altri parametri. Tra questi le caratteristiche orografiche e demografiche del territorio, le patologie prevalenti, i tempi di intervento, la distanza dagli ospedali, la capacità di risposta ospedaliera ecc. Merate, da questo punto di vista, è al centro di un’area particolarmente ricca di ì Presidi Ospedalieri che offrono prestazioni specialistiche anche complesse: Merate stesso, Vimercate, Lecco, Monza e Desio.

Riorganizzazione attiva dal 2 novembre

In conclusione si tratta di una riorganizzazione temporanea, attiva dal 2 novembre p.v. utile ad affrontare in maniera condivisa ed efficace l’emergenza pandemica garantendo la sicurezza dei cittadini e del territorio. Infatti superata l’emergenza pandemica il Servizio riprenderà con l’organizzazione in essere alla data odierna.

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia