Operazione dei carabinieri

Latitante arrestato dopo 15 anni: deve scontare oltre 19 anni di carcere

I militari hanno rintracciato nel Comasco: deve scontare più di 19 anni. Nella perquisizione trovati anche una pistola con matricola abrasa, un fucile e 98mila euro in contanti.

Latitante arrestato dopo 15 anni: deve scontare oltre 19 anni di carcere

Era riuscito a sfuggire alla giustizia per oltre quindici anni. Una lunga fuga iniziata nel 2011 e finita nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre, quando i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Como hanno stretto il cerchio attorno a Dario De Bernardi, 55 anni, originario della provincia di Lecco. L’uomo, ricercato dal 2011 per diversi reati, è stato individuato e arrestato al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Como.

Latitante lecchese arrestato dopo 15 anni: deve scontare oltre 19 anni di carcere

Sul 55enne pendeva un ordine di carcerazione emesso nel 2016 dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Milano. Deve scontare una pena di oltre 19 anni di reclusione per i reati di «associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti», «rapina» e altro.

Ma nel lungo elenco delle contestazioni a suo carico c’è anche una rapina da 750.000 franchi svizzeri. È quella messa a segno il 28 marzo 2018 ai danni del «Casino Campione d’Italia». Secondo quanto emerso dalle indagini condotte all’epoca dai carabinieri del Comando Provinciale di Como sotto la direzione della Procura, De Bernardi sarebbe stato l’esecutore materiale del colpo.

Latitante lecchese arrestato dopo 15 anni: deve scontare oltre 19 anni di carcere

Pochi mesi dopo la rapina, nel 2018, i militari avevano arrestato i tre complici del ricercato, tutti successivamente condannati. De Bernardi, invece, aveva commesso il colpo durante la latitanza ed era stato deferito in stato di irreperibilità. Nel 2019, per questa vicenda, il GIP del Tribunale di Como aveva emesso nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Da allora la fuga era proseguita. Nel corso degli anni il 55enne sarebbe stato in diverse località, probabilmente anche all’estero, fino ad arrivare nella provincia lariana, dove verosimilmente aveva trovato dimora negli ultimi tempi.

È proprio qui che i carabinieri sono riusciti a individuarlo. L’uomo è stato seguito e bloccato sulla pubblica via dai militari dell’Arma, senza che potesse opporre resistenza. Subito dopo è stato accompagnato al Comando Provinciale di Como.

La cattura, però, ha portato anche a un’altra scoperta. I carabinieri del Nucleo Investigativo, con il supporto dei militari dello Squadrone Eliportato «Calabria», hanno effettuato una perquisizione nelle pertinenze di un’abitazione della provincia comasca dove il ricercato avrebbe recentemente dimorato. Tra legna accatastata e materiali di risulta, ben occultati, sono stati trovati una pistola con matricola abrasa, un fucile da caccia illegalmente detenuto e 98.000 euro in contanti, custoditi in buste di cellophane.

Al termine delle formalità di rito, De Bernardi è stato condotto in carcere Como.