Parole di commozione

I ricordi commossi degli amici di Patrizia Piolatto

La preghiera di Chiara e Domenico Basile, il pensiero della collega Annamaria Vicini.

I ricordi commossi degli amici di Patrizia Piolatto
Cronaca Meratese, 04 Aprile 2020 ore 13:20

Grande la commozione in città per la scomparsa di Patrizia Piolatto, giornalista e colonna portante dell’associazione Fabio Sassi Onlus nella quale rivestiva il ruolo di consigliera e di responsabile dei programmi di raccolta fondi, della comunicazione, dell’immagine e della gestione dei canali social.

I ricordi di Patrizia Piolatto

Sono tanti i ricordi che chi l’ha conosciuta come volontaria, come cronista del Giornale di Merate (ha collaborato per diversi anni occupandosi di cultura, eventi e dei territori dell’Isola e della Val San Martino) o come semplice amica, hanno voluto rivolgerle in questo momento di grande commozione.

La preghiera di Chiara e Domenico Basile

PREGHIERA PER COLORO CHE MUOIONO IN QUESTE ORE

 Signore, mi rivolgo a te, con il cuore gonfio di dolore per la morte  di Patrizia.

Non mi è dato di rivolgere al suo corpo un ultimo saluto,

né posso darle un ultimo sguardo per salutarla.

Ti prego per lei:

non sappiamo come le hai parlato nel profondo della sua coscienza,

ma certi del tuo amore, ti ringraziamo per tutto quello che hai fatto per lei.

Ora ti prego di accoglierla presso di te,

donale quella pace che qui con noi ha appena assaporato,

riempila di quell’amore che con noi ha condiviso,

avvolgila della tenerezza con cui lei ha sostenuto noi.

Dona anche a me e a noi tutti di continuare a fidarci di te giorno dopo giorno,

nonostante la tristezza della separazione dagli affetti che costruiamo a fatica nella nostra vita.

Li affidiamo a te, amante della vita,

Signore del tempo che vivi per sempre. Amen

Chiara  con Domenico Basile

Il ricordo di una collega

Scrivo queste parole ancora sotto shock, solo da poche ore ho appreso della morte di Patrizia, mia ex collega e soprattutto mia grande amica. Eravamo state colleghe al Giornale di Merate e di quel periodo ricordo il suo buonumore, la sua serenità e il legame profondo che la univa al marito Piermario. E’ stato proprio dopo la morte di Piermario che abbiamo cominciato a frequentarci, ormai non più colleghe, come amiche. Un’amicizia che è cresciuta giorno dopo giorno, con una frequentazione intensa e negli ultimi tempi quotidiana anche se a causa dell’epidemia potevamo sentirci e vederci solo in videochiamata.  Ho potuto così scoprire altre qualità, come il suo altruismo e la sua grande capacità di creare legami tra le persone. La sua vita si divideva tra la famiglia. il volontariato presso la Fabio Sassi e le numerose amicizie in un circolo virtuoso che grazie alla sua capacità di creare connessioni riusciva a mettere in comunicazione tutto e tutti.  Non ha mai perso neanche il buonumore e la serenità che me l’avevano fatta apprezzare da collega: perfino durante la malattia è riuscita in modo straordinario a mantenere entrambi, un vero esempio per tutti noi. Probabilmente non avrei scritto queste parole se avessi potuto salutare lei e i suoi cari, ma purtroppo questa epidemia ci sta togliendo quello che più abbiamo di umano: stare vicino ai vivi e congedarci da chi ci lascia. Questo è il mio modo, l’unico che purtroppo mi è concesso di celebrarla e salutarla. Ciao Patrizia, ti prometto che resterai sempre con me.
Annamaria Vicini
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