Terrificante infortunio sul lavoro nella tarda serata di ieri, martedì 21 luglio 2026 all’interno della galleria Monte Piazzo, lungo la Statale 36 in direzione Nord, nel territorio di Colico.
Un operaio di 27 anni, impegnato in un intervento all’interno della galleria, è morto dopo essere stato travolto dal cedimento improvviso di una parte di una struttura di contenimento. L’uomo è stato trasportato in condizioni disperate all’ospedale di Gravedona dove ne è stato dichiarato il decesso.
Galleria Monte Piazzo, cede la struttura di contenimento: morto operaio di 27 anni
Secondo le prime informazioni, il giovane, dipendente di di un’impresa subappaltatrice di Anas, era impegnato nelle operazioni di montaggio di un elemento strutturale. “Come già comunicato nei giorni scorsi a tutti gli Enti locali e alle Istituzioni interessate, queste lavorazioni vengono eseguite esclusivamente in orario notturno, in regime di chiusura totale della galleria al traffico, per di consentire lo svolgimento delle attività di completamento dell’intervento senza interferenze con la circolazione” hanno fatto sapere da Anas
Si trovava all’interno della galleria quando, per cause ancora in fase di accertamento, una porzione della struttura di contenimento ha improvvisamente ceduto, investendolo. I colleghi presenti sul posto hanno dato immediatamente l’allarme facendo partire la richiesta di soccorso.
La dinamica dell’incidente ha fatto temere fin da subito il peggio. La centrale operativa Soreu Laghi ha quindi inviato i mezzi di emergenza in codice rosso, indice della massima gravità. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza della Croce Rossa di Colico, un mezzo di soccorso avanzato di secondo livello, i Vigili del Fuoco di Lecco, la Polizia Stradale di Lecco e i tecnici di ATS Brianza, chiamati a svolgere gli accertamenti previsti nei casi di infortunio sul lavoro.
I soccorritori hanno prestato le prime cure direttamente all’interno della galleria, stabilizzando il ferito prima del trasferimento. Terminato l’intervento sul posto, il 27enne è stato trasportato all’ospedale di Gravedona.
L’area dell’incidente è stata messa in sicurezza per consentire i rilievi. Saranno ora gli enti competenti a ricostruire con precisione quanto accaduto, verificando le cause del cedimento della struttura e accertando il rispetto delle procedure di sicurezza previste per il cantiere
Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti il Magistrato di turno, le Forze dell’Ordine e gli organi competenti per gli accertamenti di legge. Al termine delle attività di rilievo e dell’autorizzazione alla ripresa dell’esercizio, la galleria è stata riaperta al traffico intorno alle ore 5.30 di questa mattina. “ANAS sta assicurando la massima collaborazione all’Autorità Giudiziaria e agli organi di vigilanza affinché siano accertate nel più breve tempo possibile le cause e la dinamica dell’incidente – spiegano dalla società – ANAS esprime il più profondo cordoglio e la propria vicinanza ai familiari del lavoratore deceduto, ai colleghi e all’impresa coinvolta in questo tragico evento”