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Dalla Polizia locale

Furti nel Lecchese: fermata banda di ladri nomadi grazie a… un tatuaggio

Il "capo" riconosciuto dagli agenti di Sesto San Giovanni. La banda era stata protagonista di un inseguimento a Liscate a dicembre.

Furti nel Lecchese: fermata banda di ladri nomadi grazie a… un tatuaggio
Cronaca Lecco e dintorni, 10 Marzo 2021 ore 12:15

Un’articolata indagine del Nucleo Operativo di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Sesto San Giovanni, scaturita da un furto avvenuto lo scorso novembre presso il magazzino del cimitero nuovo, ha portato al deferimento all’autorità giudiziaria di un 27enne nomade, M. H., denunciato a piede libero.  Aveva commesso dei furti anche nel Lecchese e in Bergamasca. È stato chiesto nei suoi confronti un provvedimento restrittivo per la sequenza di furti di cui si è reso protagonista insieme ad alcuni complici.

Fermata banda di ladri

L’uomo, a capo di un sodalizio criminale, dopo aver atteso la chiusura serale del cimitero di Sesto, con la complicità di almeno altri quattro individui, e dopo aver tranciato con un flessibile il cancello, si era introdotto nell’area forzando la porta del magazzino, insieme a un complice, rubando utensili per un valore totale di circa 4.000 euro. Decisivi per il riconoscimento del capo banda i dispositivi di videosorveglianza. Nonostante i soggetti fossero travisati, gli uomini diretti dal comandante Fabio Brighel, dopo una accurata e certosina analisi, sono riusciti a  isolare un frame che evidenziava un singolarissimo tatuaggio in una parte del corpo dell’uomo; il tatuaggio riportava il nome della compagna dell’indagato, proprietaria proprio del veicolo utilizzato per caricare gli utensili rubati.

“Ringrazio gli agenti che hanno condotto queste lunghe indagini – commenta il sindaco Roberto Di Stefano – e sottolineo ancora una volta l’importanza di avere sul territorio uno specifico nucleo operativo di Polizia Giudiziaria che abbiamo fortemente voluto e che sta dando grandissimi risultati sotto gli occhi di tutti. L’uso delle tecnologie, come in questo caso, si rivela sempre più fondamentale ed è proprio in questa direzione che stiamo proseguendo per garantire sempre più sicurezza in città”.

“Complimenti agli uomini diretti dal comandante Brighel – commenta l’assessore alla Sicurezza, Claudio D’Amico – per l’ottima operazione portata a termine. Dalle indagini della Polizia Locale di Sesto San Giovannni è scaturito un filone che ha interessato altre province, a dimostrazione della professionalità e della preparazione dei nostri agenti, sempre presenti sul territorio per garantire sicurezza e rispetto delle regole”.

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