Fermato al bar del centro sportivo mentre infastidisce la clientela, addosso aveva due coltelli. E’ successo nei giorni scorsi a Terno d’Isola.
Fermato al bar, aveva due coltelli
Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri delle Compagnie di Zogno e Clusone nei Comuni dell’Isola bergamasca e nelle valli Orobiche, finalizzata a garantire la sicurezza pubblica e il contrasto ai fenomeni di microcriminalità.
Nello scorso fine settimane i militari dell’Aliquota Radiomobile di Zogno sono intervenuti presso il bar del centro sportivo di Terno d’Isola, a seguito di diverse segnalazioni giunte al numero di emergenza che indicavano la presenza di un soggetto molesto all’interno dell’esercizio pubblico. I Carabinieri, giunti rapidamente sul posto, hanno rintracciato e identificato l’uomo, un 46enne (classe 1980). A seguito di una perquisizione sul posto, il soggetto è stato trovato in possesso di due coltelli con lama da 8 centimetri, occultati sulla sua persona. Le armi sono state immediatamente poste sotto sequestro. L’uomo è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo per il reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
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Intanto i militari della Compagnia di Clusone, durante un controllo nel Comune di Rogno, deferivano in stato di libertà due cittadini tunisini per porto abusivo e senza giustificato motivo di strumenti dotati di lama affilata o appuntita eccedente in lunghezza i centimetri otto: uno di essi, classe 1999, all’esito del controllo eseguito dai militari, veniva trovato in possesso di tre coltelli senza che ne ricorressero i presupposti di legge. Contestualmente all’interno del medesimo veicolo il passeggero, connazionale e classe 1994, aveva con se un involucro contenente un grammo di cocaina mentre un altro, della medesima sostanza, celato all’interno del calzino, oltre a detenere anche lui un ulteriore coltello della lunghezza complessiva di 17 centimetri.
Il medesimo dispositivo anche su segnalazione dei cittadini di Parre, che segnalavano la presenza di numerosi ciclomotori che attraversavano le vie del paese creando insicurezza per l’ordine pubblico: all’esito del controllo di alcuni motocicli, i militari hanno elevato numerose contravvenzioni al “codice della strada” per un totale di 939 euro, identificando complessivamente 30 persone e 23 veicoli.
