A Lecco

Esame della patente con trucco: microfono e telecamera nascosti nella mascherina e non solo. Beccati e denunciati

Pizzicati sul fatto: altro che licenza di guida... sono andati a casa con una denuncia

Esame della patente con trucco: microfono e telecamera nascosti nella mascherina e non solo. Beccati e denunciati
Pubblicato:

Si sono presentati all'esame della patente convinti di passare "in scioltezza" la prova di teoria grazie a qualche "aiutino". Peccato che siano tornati a casa non con la licenza di guida, bensì con una denuncia. Protagonisti della singolare vicenda, avvenuta lo scorso 21 ottobre 2021 a Lecco, due uomini di nazionalità nigeriana.

Esame della patente con trucco

I due si sono recati all'ufficio della motorizzazione civile di Lecco per svolgere l’esame teorico informatizzato ottenere la patente di guida categoria B. In aula, per verificare la regolarità degli esami anche in considerazione  di precedenti truffe, erano presenti anche gli agenti della Polizia Stradale. Gli uomini della questura ad un certo punto hanno  notato che i due candidati avevano nascosti nelle orecchie degli auricolari miniaturizzati.

Microfono e telecamera nascosti nella mascherina e non solo. Beccati e denunciati

Gli agenti hanno aspettato che finissero la prova,  poi hanno fermato i due uomini. Dopo una minuziosa perquisizione hanno trovato entrambi  in possesso di una sofisticata apparecchiatura di trasmissione audio-video capace di comunicare con l’esterno.

Il primo era riuscito a nascondere l’intero sistema all’interno delle  mascherina che indossava, sulla quale aveva ricavato un minuzioso foro dal quale fuoriusciva una telecamera miniaturizzata, mentre il secondo uomo l'aveva camuffato  tra la trama del proprio maglione.

I due fermati sono stati quindi accompagnati negli uffici della Sezione Polizia Stradale di Lecco e denunciati a piede libero per il reato previsto e punito dall’art. 1 legge 475 del 1925 (Repressione della falsa attribuzione di lavori altrui da parte di aspiranti al conferimento di lauree, diplomi, uffici, titoli e dignità pubbliche) . Tutte le apparecchiature elettroniche trovate  sono state poste sotto sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.    "Gli accertamenti della Polizia Stradale continueranno anche nei prossimi giorni al fine di contrastare tali tipologie di reati" fanno sapere dalla Questura.

 

Seguici sui nostri canali