Doveva già essere in carcere per scontare un cumulo di pene. Eppure un 47enne marocchino già gravato da una serie di precedenti vagava liberamente per la Brianza. A rintracciarlo a Carnate e ad arrestarlo, definitivamente, ci ha pensato la Polizia di Stato.
Doveva essere in carcere per un cumulo di condanne
Come racconta PrimaMonza, nel pomeriggio del 3 aprile 2026, la Polizia di Stato ha infatti stretto le manette intorno ai polsi di un cittadino marocchino di 47 anni destinatario di un ordine di carcerazione, dovendo espiare un cumulo pene ad anni 3 di reclusione, per reati commessi tra il 2017 ed il 2022. L’uomo, residente a Carnate, è stato beccato proprio qui, nei pressi della stazione ferroviaria attenzionata dagli agenti, punto di riferimento per tanti pendolari meratesi, soprattutto residenti a Lomagna.
Beccato e arrestato dalla Polizia
L’operazione è scattata nell’ambito di attività info-investigativa finalizzata al rintraccio di soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi della libertà personale. L’uomo, in regola con le norme sul soggiorno, nel corso degli anni si era reso responsabile di reati contro il patrimonio, contro la persona, nonché di resistenza a pubblico ufficiale, per i quali sono state emesse condanne, cumulate e giunte ad esecuzione con il provvedimento eseguito.
In settimana è arrivato l’epilogo quando è stato rintracciato ed arrestato per espiare la condanna definitiva.