Cronaca
In Bergamasca

Disperso nella notte: ritrovato morto in un dirupo un uomo di 41 anni

La vittima era uscita di casa ieri sera in sella alla sua mountain-bike, per un’escursione lungo i sentieri sopra Endenna. Sarebbe precipitato da un punto ricoperto di neve e di ghiaccio per un centinaio di metri, in un dirupo, verso la Val Parina

Disperso nella notte: ritrovato morto in un dirupo un uomo di 41 anni
Cronaca 14 Gennaio 2022 ore 11:13

Un uomo di 41 anni è stato ritrovato morto in un dirupo questa mattina, venerdì 14 gennaio 2022, a Dossena, in provincia di Bergamo,  in una zona impervia. Il corpo sarebbe stato recuperato sul fondo di un dirupo nelle vicinanze del monte Vaccareggio.

Disperso nella notte: ritrovato morto in un dirupo un uomo di 41 anni

La vittima, come riportano i colleghi di primabergamo.it è un ciclista, residente nel comune di Zogno, che ieri sera si era allontanato da casa in sella alla sua mountain-bike per un’escursione lungo i sentieri sopra Endenna. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo è precipitato da un punto ricoperto di neve e di ghiaccio per un centinaio di metri, in un dirupo, verso la Val Parina. A lanciare l’allarme sono stati i familiari, preoccupati per non averlo più visto rientrare.

Le ricerche del quarantunenne, in alta Val Brembana, sono scattate intorno alla mezzanotte e mezza e i soccorritori sono rimasti impegnati per tutta la notte. Esaminando i possibili spostamenti dell'uomo i soccorritori hanno capito che era passato dalla località Lavaggio, sopra l'abitato di Dossena, e poi era risalito fino alla cima del Monte Vaccareggio. Le ricerche si sono quindi concentrate in questa zona, dove è stata trovata la bicicletta ormai a tarda notte. Il versante del Monte Vaccareggio che si affaccia sulla Val Parina è un'area molto impervia e con pareti di roccia alte parecchie decine di metri.

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Perlustrati i boschi e i pascoli intorno al luogo in cui era stata notata la mountain-bike, all'alba è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso di Areu, per una ricognizione alla base delle pareti del monte che, altrimenti, sarebbero state difficilmente raggiungibili in altro modo. Individuato il corpo, il personale medico decollato da Bergamo con l'elisoccorso non ha potuto fare altro che constatare il decesso del ciclista.

Per le ricerche si sono mobilitati gli uomini della VI Delegazione orobica del Soccorso alpino, i vigili del fuoco e i carabinieri di Zogno. Da Bergamo è decollato anche un elicottero di soccorso e sul posto è arrivata anche un’ambulanza del 118, ma i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso del quarantunenne.

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