L'intervento

Cultura, Zamperini: “Avviso Unico mette al centro il sostegno alle rievocazioni storiche”

Le risorse, stanziate con delibera di Giunta Regionale, rafforzano una strategia che punta a valorizzare in modo concreto il patrimonio culturale lombardo e chi ogni giorno lo anima nelle comunità locali

Cultura, Zamperini: “Avviso Unico mette al centro il sostegno alle rievocazioni storiche”

Cultura, Zamperini: “Avviso Unico mette al centro il sostegno alle rievocazioni storiche”. Regione Lombardia conferma anche per il 2026 un investimento forte sulla cultura, con oltre 6 milioni di euro destinati all’Avviso Unico Cultura, lo strumento che sostiene enti pubblici, associazioni culturali, musei, archivi, biblioteche, spettacolo dal vivo, riconoscimenti Unesco, aree e parchi archeologici, itinerari culturali e, tra le principali novità, anche enti e istituzioni ecclesiastiche riconosciute presenti sui territori.

Cultura, Zamperini: “Avviso Unico mette al centro il sostegno alle rievocazioni storiche”

Le risorse, stanziate con delibera di Giunta Regionale, rafforzano una strategia che punta a valorizzare in modo concreto il patrimonio culturale lombardo e chi ogni giorno lo anima nelle comunità locali. Il bando Avviso Unico Cultura 2026 aprirà nelle prossime settimane e sarà pubblicato sui portali istituzionali di Regione Lombardia.

«L’Avviso Unico si conferma uno strumento centrale della politica culturale regionale, capace di dare risposte concrete ai territori e a chi opera nel mondo della cultura – dichiara il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini – Nel 2025, solo in provincia di Lecco, grazie a questo bando, sono stati assegnati 226.157 euro a 16 progetti».

Per il 2026 arrivano novità importanti, fortemente volute da Zamperini: «Grazie a un mio Ordine del giorno approvato durante il bilancio dello scorso luglio, viene introdotto un criterio di premialità dedicato alle progettualità che prevedono rievocazioni storiche e iniziative legate a ricorrenze culturali significative. È un segnale chiaro: le rievocazioni non sono folclore, ma strumenti di identità, educazione e valorizzazione dei territori».

Un impegno che prosegue anche sul piano legislativo: «Parallelamente a questa misura, stiamo lavorando a un progetto di legge che riconosca pienamente il valore culturale, sociale ed educativo delle rievocazioni storiche, delle sagre e delle fiere tradizionali lombarde, prevedendo anche contributi straordinari per anniversari di particolare rilievo. Proprio quest’anno si celebra l’ottocentesimo anniversario dalla morte di San Francesco d’Assisi, un santo che sta nel cuore di tutti i lombardi. Nella nostra regione sono presenti diversi luoghi di culto storici e moderni sparsi nella regione, come la suggestiva chiesa romanico-gotica di Brescia, la moderna chiesa al Fopponino a Milano progettata dall’Architetto Gio Ponti, che ha progettato anche il Pirellone e chiese dedicate a Lecco, Monza e Bergamo.»

«Ringrazio l’Assessore Regionale alla Cultura Francesca Caruso per il lavoro condiviso e l’attenzione costante verso le eccellenze locali», conclude Zamperini. «Investire in cultura significa investire nelle radici dei nostri territori e nel futuro delle nostre comunità».