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Dolore

Contagiati dal virus: marito e moglie morti a distanza di dodici ore

Erano sposati da 63 anni, vivevano in frazione Sala. Le due bare affiancate ai piedi dell’altare nei funerali

Contagiati dal virus: marito e moglie morti a distanza di dodici ore
Cronaca Valle San Martino, 04 Aprile 2021 ore 16:37

Contagiati dal virus: marito e moglie morti a distanza di dodici ore. Il destino li ha voluti insieme anche nella morte, sopraggiunta a distanza di dodici ore l’una dall’altro. Il doloroso addio ai coniugi Domenica Mafodda, 82 anni, e Salvatore Cardullo, 88 anni, residenti in frazione Sala, è avvenuto nelle esequie celebrate sabato l’altro nella locale chiesa parrocchiale. Le due bare affiancate ai piedi dell’altare sono state benedette dal parroco don Luca Casale che ha poi presieduto l’ufficio funebre insieme a don Antonio Vitali, parroco di Foppenico.

Contagiati dal virus: marito e moglie morti a distanza di dodici ore

Marito e moglie, pensionati, sono tra le ultime vittime della pandemia tornata letalmente a imperversare nella Valle San Martino a distanza di un anno dalla prima terribile ondata. Ricoverati al Manzoni di Lecco una ventina  di giorni fa, dopo che le loro condizioni si erano aggravate al punto da richiedere la terapia intensiva, non hanno purtroppo superato la fase più critica. La morte prima ha portato via la moglie e, a distanza di mezza giornata, lo stesso martedì 23 marzo, ha raggiunto anche il marito.

Ai funerali ha potuto essere presente soltanto una dei due figli, Giusi. Gianni era infatti tenuto al regime di isolamento in quarantena a causa del contagio da Covid. In chiesa, stretti nel riserbo del loro dolore, anche il genero Vincenzo, la nipote Veronica, il fratello, i cognati e i tanti amici e conoscenti della coppia. Salvatore Cardullo, prima di andare in pensione, aveva lavorato per oltre 25 anni come operaio alle «Trafilerie Brambilla» di Calolziocorte. Sua moglie Maria, casalinga, si era interamente dedicata alla famiglia. La loro casa in via Leopardi aveva un bel giardino che il marito, appassionato pollice verde, curava ancora personalmente. I figli dopo aver formato le loro famiglie, erano rimasti vicini ai genitori, continuando a vivere nel comune di Calolziocorte.

In amore  lungo 63 anni

Nella sua toccante omelia, don Luca ha ricordato la coppia che aveva maturato ben 63 anni di matrimonio.
«In questi sei decenni e più di unione hanno dimostrato la fedeltà e il rispetto l’uno dell’altra costantemente rinnovando il loro amore. Li vedevo sempre mano nella mano e questa loro tenerezza ci ha insegnato tanto. Ci aiuta in questi momenti di buio, nei quali piangiamo la loro repentina scomparsa, la speranza cristiana che ci viene donata dalla parola di Dio. Nella loro vita Domenica e Salvatore hanno vissuto una vita sponsale d’amore reciproco, facendosi compagnia e prendendosi cura l’una dell’altro sino alla fine della loro vita. Il destino li ha visti lasciare insieme questo mondo. Li immaginiamo camminare in Cielo sempre tenendosi per mano, e sedersi al banchetto di Dio come fosse per loro il banchetto nuziale eterno». Terminato il rito funebre i feretri sono stati tumulati nel cimitero della frazione Lavello di Calolziocorte.

Mario Stojanovic

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