L'operazione

Con la droga in stazione, tenta di resistere ai Carabinieri: arrestato un giovane

Durante la fuga, la persona inseguita è stata vista gettare a terra diversi involucri in cellophane, prontamente recuperati e sequestrati dai militari

Con la droga in stazione, tenta di resistere ai Carabinieri: arrestato un giovane

Con la droga in stazione, tenta di resistere ai Carabinieri: arrestato un giovane. Nella serata di venerdì 27 febbraio 2026, i Carabinieri della Compagnia di Vimercate, nel corso di mirati servizi espletati nel quadro delle misure di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa, stabilite da tempo nell’ambito delle sedute del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltesi presso la Prefettura di Monza e della Brianza, hanno tratto in arresto presso la stazione ferroviaria di Carnate, a due passi dal meratese, un cittadino di nazionalità marocchina di 29 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile dei reati di detenzione illegale di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.

Con la droga in stazione, tenta di resistere ai Carabinieri: arrestato un giovane

I militari, durante l’attività di controllo e monitoraggio, hanno notato due persone sulla banchina dello scalo ferroviario, una delle quali, alla vista della pattuglia, si è data alla fuga venendo raggiunta e fermata dagli operanti, dopo un breve inseguimento a piedi. Durante la fuga, la persona inseguita è stata vista gettare a terra diversi involucri in cellophane, prontamente recuperati e sequestrati dai militari.

Al loro interno erano contenuti complessivamente 100 (cento) grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, della medesima tipologia di quella rivenuta indosso allo stesso durante la perquisizione personale alla quale è stato sottoposto, una volta che è stato raggiunto e contenuto.

Il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica di Monza, informato dell’arresto, ha disposto che l’uomo venisse ristretto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Vimercate per poi essere condotto l’indomani davanti al Tribunale del capoluogo brianzolo per l’udienza di convalida dell’arresto e successivo giudizio direttissimo.

Il Giudice, convalidato l’arresto, su richiesta del Pubblico Ministero, ha disposto l’applicazione nei confronti dell’arrestato della misura cautelare della custodia in carcere. Si precisa che la persona indagata è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.