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Cultura

“Carmen”, un nuovo spettacolo in diretta streaming a Villa Mariani

L'evento verrà trasmesso in diretta su Facebook e su YouTube

“Carmen”, un nuovo spettacolo in diretta streaming a Villa Mariani
Cronaca Casatese, 27 Febbraio 2021 ore 18:10

Il mese di marzo sta per cominciare e il Centro di Sperimentazione Teatrale Villa Mariani continua la sua programmazione con lo spettacolo “Carmen”. L’evento verrà trasmesso in diretta streaming alle 20 di domenica 7 marzo 2021 sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del polo teatrale.

“Carmen” a Villa Mariani

“Il mese di marzo del Centro di Ricerca e Sperimentazione Teatrale Villa Mariani è dedicato alla lirica potente e piena di due grandi autori francesi: Georges Bizet e Camille Saint Saens. In scena due opere meravigliose che hanno per protagoniste due celebri esempi di donna demone, donne tentatrici capaci di trasportare il pubblico dentro un impor-tante capitolo della storia del teatro e della lirica, attraverso emozioni e musica. CARMEN e DALILA si fronteggiano, in questo mese, nel racconto della loro dimensione di donne simbolo, immagini create per consolidare la regola della sovrap-posizione fra ribellione femminile e perversione – recita il comunicato stampa relativo allo spettacolo – Si incomincia Domenica 7 Marzo con “CARMEN: unica legge la libertà”, por-tata in scena dalla COMPAGNIA STABILE CAROSSIA. Testo e regia di Irene Carossia, cavallo di battaglia della Compagnia Stabile, lo spettacolo propone una lettura travolgente dell’opera attraverso gli occhi dell’autore stesso, Georges Bizet: il quale nella sua fatica creativa, nella disperata affermazione del suo bisogno di libertà è destinato a scontrarsi con una Società inclemente, che non ammette spazi per la libera espressione di sé”.

I punti di forza dello spettacolo

“Le regole esistono per essere rispettate, afferma la Società ed il teatro deve con-solidare quelle regole stesse, ma l’Arte di Bizet esplode come una danza sfrenata nel corpo, nell’anima e nella voce di Carmen. Donna libera, ribelle, incapace di piegarsi a compromessi, che non ammette di essere oggetto nella vita di nessuno – prosegue il comunicato – Identità faticosa da accettare per il mondo che la circonda che vorrebbe a forza imbrigliarla dentro a pregiudizi e vincoli imposti, creatura “altra” destinata a soccom-bere per mano di un uomo Don Josè, analfabeta del sentire, fragile castello di carte e, tuttavia, strumento perfetto fra le mani di una società che nutre l’ignoranza per gestire il potere”.

Il cast

“In scena Irene Carossia nel ruolo di Carmen, voce, corpo e anima, artista dai molti talenti si offre generosamente al personaggio per far vibrare tutta la sua forza. Una Carmen determinata e selvaggia, la cui voce potente e piena si impone sulla scena trascinando il pubblico in una emozione costante. Una donna ribelle nel profondo in duello costante con la Società interpretata da una imponente Luisa Caglio, bravissima nel rendere la solennità del personaggio e, al tempo stesso, la malcelata rabbia difronte al dissenso palese della protagonista. Sul palcoscenico vive e soffre il Bizet di Elia Monti, attore raffinato e pieno nella sua capacità di lasciarsi andare nel racconto dei travagli più profondi, perfetto nel ruolo dell’artista indomito e geniale. Andrea Bellani è Don Josè in tutta la sua fragile essenza di uomo deprivato nella vita degli strumenti per scegliere autonomamente. Un personaggio faticoso e, tuttavia, dalle molte sfaccettature perfettamente di-pinto dalla sensibilità di Bellani. Il mondo delle compagne di Carmen è affidato alle splendide Alessia Sala e Giu-lia Scaccabarozzi, bravissime nel passare dall’ironia alla tragedia, dalla giocosità quasi infantile alla disperazione difronte all’epilogo. La musica si offre al pubblico attraverso le mani della pianista Annalisa Ferrario, straordinaria musicista che magistralmente interpreta ogni sfumatura celata fra quei pentagrammi e si fa perfetta compagna di viaggio della voce di Carmen/Carossia. Lo spettacolo è un vortice che conduce il pubblico a capofitto dentro alle emo-zioni potenti della vita dei protagonisti, emozioni irrinunciabili che solamente il Teatro è in grado di offrire”.

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