Si starebbero spostando qua e là per tutto il Meratese, alla ricerca di un posto tranquillo dove poter dormire la notte dopo essere stati allontanati dall’ex trattoria di Bianca a Olgiate, prediligendo i parchetti nei pressi delle stazioni.
Bivaccano al parco giochi di Olgiate Molgora
Farebbero parte del gruppo di abusivi identificati qualche settimana fa a Cernusco Lombardone i due individui che, nel primo pomeriggio di giovedì scorso, 16 luglio 2026, sono stati sorpresi a dormire nel parchetto di viale Sommi Picenardi, centralissima via di Olgiate su cui si affacciano la scuola primaria e quella dell’infanzia. Entrambi uomini, di origine straniera, bivaccavano all’ombra degli alberi e, stando a quanto è stato possibile apprendere da alcuni cittadini che hanno segnalato la criticità al nostro Giornale, avrebbero anche espletato i propri bisogni fisici all’interno dell’area.
Il sindaco ha effettuato un sopralluogo: “C’erano delle trapunte usate”
«Anche io ho ricevuto la segnalazione nel pomeriggio di giovedì – conferma il primo cittadino di Olgiate Giovanni Battista Bernocco – Mi sono recato al parchetto per un sopralluogo e ho trovato delle trapunte abbandonate in un angolo in fondo al parco, nella zona alberata. Di escrementi e cattivi odori che potessero far pensare a un’emergenza igienica però non ne ho riscontrati. Ho comunque dato mandato ai nostri operatori di intervenire per ripulire e sanificare l’area».
Anche il sindaco ipotizza che si tratti dello stesso gruppo di persone che era stato allontanato dall’ex trattoria, che si trova a poche centinaia di metri dal parchetto, con un blitz congiunto di Carabinieri e Polizia locale.
In arrivo le telecamere, il parco sarà riqualificato
«Hanno sicuramente dormito lì – conferma il primo cittadino – Di giorno il parchetto è frequentato ed è anche stato inserito nel progetto di riqualifica di tutti i giardinetti del paese. Quello, nello specifico, verrà destinato a giovani e adolescenti. Inoltre quell’area è interessata dall’installazione del nuovo impianto di videosorveglianza, che sarà operativo a breve».
La speranza, quindi, è che rendere quel luogo più vivo e appetibile per gli olgiatesi possa allontanare il degrado, visto che l’area è diventata nel tempo zona di spaccio e di bivacchi di gruppi che abbandonano rifiuti e bottiglie di birra. Maggiore sicurezza e controllo del parchetto erano stati in diverse occasioni sollecitati anche dal capogruppo di minoranza Stefano Golfari, che aveva addirittura suggerito la restituzione del parco alla famiglia Sommi Picenardi, che ne è proprietaria.