Droga

Barzago, Bulciago e Garbagnate: un intervento congiunto contro lo spaccio

Il contrasto agli spacciatori includerà la potatura di una siepe che loro utilizzano come riparo

Barzago, Bulciago e Garbagnate: un intervento congiunto contro lo spaccio
Casatese, 16 Agosto 2020 ore 17:38

Contrastare lo spaccio locale tramite la potatura di una siepe – rifugio dei pusher e una manutenzione dell’area boschiva del territorio. Ecco ciò che intendono fare i sindaci di Barzago. Bulciago e Garbagnate per arrestare le attività illegali che si svolgono in una via che collega Barzago a Garbagnate. Tutti i dettagli in merito sono stati resi noti dai tre primi cittadini tramite un apposito comunicato.

Lotta allo spaccio

“La scorsa settimana è stata notevolmente potata in altezza e larghezza una siepe di lauro che costeggia un tratto di carreggiata che collega Barzago a Garbagnate.  La proprietà è intervenuta prontamente a seguito di una lettera di richiesta firmata congiuntamente dai 3 sindaci (Barzago, Garbagnate e Bulciago)- recita il documento –  La siepe cresciuta oltre 2 metri, fuori controllo, oltre che sporgere sulla carreggiata e creare difficoltà alla viabilità, era divenuta luogo ideale dove nascondersi da parte degli spacciatori che da tempo frequentano la zona. Nella siepe stessa sono state ricavate delle nicchie, tagliando alcune parti, per permettere al delinquente di entrare ed uscire dal “muro di vegetazione” in breve tempo, nonché di sbucare in strada nel momento preciso del passaggio in auto del compratore, giunto all’appuntamento. Siamo a ridosso dei boschi, campi coltivati e sentieri a confine dei 3 comuni, a nord del parco agricolo della Valletta: in tal modo i venditori di droga possono far perdere facilmente le loro tracce. In zona non ci sono edifici, se non il complesso dell’ ex ristorante hotel La Villa Ciardi, chiuso e abbandonato da anni”.

Un intervento congiunto

“Potando la siepe, (io avrei preferito la totale eliminazione) i sindaci cercano di contrastare l’azione illecita di spacciatori , togliendo una occasione di riparo -spiega il comunicato – Il fenomeno è noto alle Forze dell’Ordine che monitorano la zona e stanno conducendo interventi e indagini. Dopo la pausa forzata del lockdown, anche questa attività è purtroppo ripresa ! Ai cittadini che assistono in diretta alla vendita lungo la strada, diciamo di prendere nota di targhe e descrizioni e riferire ai Carabinieri di Cremella o Costamasnaga: ogni informazione sarà utile per la lotta allo spaccio. La potatura della siepe è solo una prima azione: i 3 comuni, con il supporto delle associazioni di volontariato, intendono organizzare nei prossimi mesi un intervento congiunto di manutenzione dei sentieri, dei boschi e raccolta rifiuti abbandonati lungo la strada e l’area boscata che unisce i 3 territori: volgiamo riprenderci i nostri spazi e ripristinare l’uso sicuro dei nostri sentieri e boschi”

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