Aggiornamento del sindaco

Barzago: 30 persone attualmente in quarantena a domicilio

Dall'inizio della pandemia sono stati registrati 6 decessi

Barzago: 30 persone attualmente in quarantena a domicilio
Casatese, 14 Novembre 2020 ore 10:07

A Barzago crescono i cittadini in quarantena. A renderlo noto è il sindaco Mirko Ceroli tramite un post datato 13 novembre 2020 pubblicato sulla pagina Facebook comunale.

Barzago: 30 persone attualmente in quarantena a domicilio

“Cari cittadini, secondo i dati della Prefettura di questa sera, sono 30 le persone poste in quarantena a domicilio. Dall’inizio della pandemia i contagi hanno coinvolto 55 persone, compresi i 6 decessi -recita il post – In realtà, dalle telefonate che ricevo privatamente o dalle comunicazioni lasciate agli Uffici comunali, ci sono altri casi non ancora monitorati dall’ ATS. Dietro a questi numeri ci sono famiglie intere, dai bambini agli anziani, che sono in difficoltà. Stiamo attraversando una nuova fase critica: tutte le sere leggo nuovi nomi, nuove famiglie. Il sistema sanitario cerca di reagire al meglio, incrementando i tamponi, ma non tutto è agevole. Ho notizia di barzaghesi curati e dimessi dagli ospedali e di altri che ricevono visite domiciliari da parte dei medici di unità specializzate; ciò mi rasserena un po’”.

Ceroli: “L’unica cura che funziona è la prevenzione”

“Come ci ha ribadito più volte il dr. Tavola, primario di Rianimazione dell’ospedale di Lecco, nella diretta Facebook (potete riascoltarla cliccando qui 👉 https://fb.watch/1K5febeEvX/), non c’è ancora una cura certa – ha spiegato il sindaco –  L’unica cura che funziona resta la prevenzione, ossia il rispetto delle regole: distanziamento, lavaggio delle mani e mascherina, sempre e ovunque”.

I servizi attivati dal Comune

Ceroli, successivamente, ha illustrato le iniziative che verranno attivate dal Comune prossimamente: “Per far fronte a questa seconda fase dell’emergenza, nei prossimi giorni saranno attivati i seguenti servizi in collaborazione con i gruppi e le associazioni del paese, volontari ed esercenti:
– spesa a domicilio (beni alimentari e di prima necessità) presso i negozi del paese
– consegna farmaci e attivazione numero whatsapp in collaborazione con la farmacia Brambilla di Barzago
– prestito libri a domicilio dalla biblioteca comunale di Barzago
E’ già attivo, da lunedì 9 novembre, il servizio di ritiro e cambio della biancheria per i pazienti dell’Ospedale Manzoni di Lecco e dell’Ospedale di Merate, in collaborazione con Croce Rossa Italiana. Rimando al sito del comune (o telefonare in Municipio) Alcuni esercenti di alimentari (banchi del mercato comunale) hanno già ripristinato la vendita e consegna a domicilio”

Un sostegno alle persone sole

“Ritengo altresì utile far arrivare alle persone sole (in particolare anziane) la vicinanza del proprio comune in questo momento di difficoltà – ha affermato il primo cittadino –  E’ allo studio un servizio di chiamata telefonica da parte mia, come Sindaco, o dei miei collaboratori. A volte una semplice telefonata può infondere la giusta forza per affrontare meglio questo periodo. Faccio appello quindi a tutti coloro che possono offrire un po’ del proprio tempo libero da dedicare ai vari servizi sopra descritti. La gente di Barzago, Bevera e Verdegò ha già dimostrato di essere solidale e di essere vera comunità, pronta a correre in aiuto dei propri concittadini. Serve ancora il vostro supporto. Chiamate in Municipio (031 860 227), contattate me o i vari consiglieri comunali per fornire la propria disponibilità”

Mascherine benefiche

“Ricordo infine che è in corso la vendita delle mascherine lavabili targate “BZG”: il ricavato sarà usato per sostenere le famiglie in difficoltà a causa del Covid-19.
Consultate spesso i social del comune e le bacheche tradizionali per avere informazioni aggiornate sulla situazione e sui nuovi servizi attivati. Non esitate a chiamare gli Uffici comunali” ha concluso il sindaco.
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