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Airuno: al via i lavori per la posa della fibra ottica

L'Amministrazioni in un comunicato spiega ai cittadini in cosa consisterà l'intervento

Airuno: al via i lavori per la posa della fibra ottica
Altro Meratese, 28 Febbraio 2021 ore 09:57

E’ una notizia molto attesa dalla popolazione di Airuno: i lavori per la posa della fibra ottica sono iniziati da qualche settimana e permetteranno di avere una connessione migliore e più stabile. A spiegare in che cosa consisteranno i lavori oltre che le tempistiche è stata l’Amministrazione comunale attraverso un comunicato, vista l’impossibilità di organizzare un incontro pubblico.

I lavori di posa della fibra ad Airuno

“Come hanno potuto osservare i cittadini di Airuno da un paio di settimane sono iniziati i lavori di posa della fibra ottica. Arriviamo a questo risultato dopo un lungo percorso che ci ha visto rispondere in modo rapido ad ogni quesito posto dall’operatore sugli aspetti tecnici interessati dai lavori, procedurali per la gestione in priorità degli aspetti burocratici e di “lavoro ai fianchi” su OpenFiber affinche’ Airuno potesse recupere il ritardo accumulato nelle gestioni precedenti. Noi ci auguriamo che i lavori in corso vengano effettuati in modo qualitativo , su questo vigiliamo con attenzione, e con il minor impatto possibile sui cittadini. A scopo preventivo, vista la impossibilità di procedere con una assemblea pubblica, cerchiamo di spiegare alcuni aspetti delle attivita’ in corso e sulle successive per poter cancellare il divario tecnologico che sin qui ha penalizzato gli Airunesi”.

Cosa sta realizzando Open Fiber nel comune di Airuno?
Open Fiber si è aggiudicata tutte e tre le gare Infratel aventi a oggetto le attività di progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di rete in fibra nelle aree dove gli operatori non hanno manifestato interesse ad investire. Nel comune di Airuno, Open Fiber sta infatti intervenendo come concessionaria del bando pubblico per la copertura delle aree bianche nella regione Lombardia: l’opera rimarrà di proprietà pubblica, mentre Open Fiber ne curerà la gestione e la manutenzione per i prossimi 20 anni.

In cosa consistono i lavori di cablaggio?
I cantieri nel comune sono stati aperti di recente ed è prevista la chiusura entro il mese di aprile. Solo una minima parte dei lavori, pari a circa 4 chilometri, prevede attività di scavo, perlopiù con la tecnica della minitrincea. In seguito alle attività di scavo viene prima eseguito un ripristino provvisorio, poi, una volta trascorso il tempo necessario a garantire un corretto assestamento del terreno, le imprese che operano per conto di Open Fiber procederanno con il ripristino definitivo delle strade interessate dai lavori. Oltre a cablare le abitazioni e le attività commerciali del comune, nell’ambito del piano BUL saranno raggiunti dalla fibra ottica anche alcuni edifici di pubblico interesse. nel secondo punto dovrebbe esserci scritto che nonostante i lavori siano iniziati da poco. I lavori di posa dovrebbero terminare per il mese di Aprile. Si tratta però del mese di chiusura del progetto di rete “secondaria” ovvero la rete che passa per quasi tutto il Comune.

Per la vendibilità e quindi l’attivazione delle utenze, occorrerà che venga installato anche il PCN , in via Consorziale), e che venga completata la rete “primaria”, che collega il PCN allarete e secondaria. Quindi, a meno di imprevisti legati perlopiù all’ottenimento dei permessi (sia privati sia di Enti vari), la maggior parte dei lavori dovrebbero concludersi ad Aprile, per poi essere vendibile circa 2 mesi dopo.

Quante case saranno cablate?
Le unità immobiliari che saranno cablate sono circa 1500 attraverso una rete in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa) di più di 13 chilometri. Il 70% del piano di sviluppo dell’opera prevede il riutilizzo di infrastrutture cavidotti già esistenti, soprattutto interrati, fattore che permette di limitare i disagi per la circolazione e per i cittadini. La copertura di Open Fiber è stata progettata secondo i dati forniti da Infratel; gli interventi di cablaggio interesseranno, in particolare, anche edifici di interesse pubblico come: il Municipio, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria, il mercato comunale, le sedi dell’Associazione Aizurro e dell’associazione “Ex Petroldragon”.

Cittadini e aziende come potranno richiedere l’attivazione?
In base a quanto previsto dai bandi pubblici, la rete di Open Fiber nei comuni delle aree bianche si ferma fuori dalla proprietà privata delle singole unità immobiliari, fino ad un massimo di 40 metri di distanza dall’abitazione. Bisogna verificare sul sito www.openfiber.it la copertura del proprio civico, scegliere il piano tariffario preferito e contattare uno degli operatori disponibili per poi iniziare a navigare ad alta velocità. Quando il cliente finale farà richiesta ad un operatore presente sul territorio con la propria offerta commerciale, lo stesso contatterà Open Fiber, che a quel punto fisserà un appuntamento con il richiedente, e porterà la fibra ottica dal pozzetto stradale fin dentro la sua abitazione. Al termine dell’operazione, l’utente sarà pronto a navigare su internet a velocità ultraveloce.

Dove si possono verificare gli operatori che si appoggiano alla rete di Open Fiber?
Open Fiber è un operatore wholesale only, realizza l’infrastruttura e la mette a disposizione di tutti gli operatori di mercato interessati alle medesime condizioni economiche. Sul sito di Open Fiber è possibile verificare quali sono le aziende partner (https://openfiber.it/servizi-operatori/operatoripartner/) presenti sul territorio e scegliere la migliore offerta commerciale.

• Quali sono le caratteristiche dell’FTTH?
La rete ultraveloce Open Fiber è realizzata in modalità Fiber To The Home (FTTH), letteralmente “fibra fino a casa”. L’intera tratta dalla centrale all’abitazione del cliente è infatti in fibra ottica. Ciò consente di ottenere il massimo delle performance con velocità fino a 1 Gigabit al secondo (Gbps). Un servizio “a prova di futuro”, in grado di supportare tutte le potenzialità delle nuove tecnologie che arriveranno nei prossimi anni. La connessione a una rete fissa avviene attraverso la stesura di un cavo interrato che collega l’abitazione o l’azienda dell’utente al cosiddetto armadio ripartilinea, che a sua volta viene collegato alla centrale. Nel caso dell’ADSL i cavi utilizzati nelle due tratte sono interamente in rame, mentre con la tecnologia FTTC i due collegamenti sono uno in rame e l’altro in fibra ottica. Con la rete FTTH i collegamenti sono interamente in fibra ottica, a vantaggio delle prestazioni che raggiungono livelli non raggiungibili con le reti in rame (ADSL) o fibra/rame (FTTC).

Le connessioni in fibra ottica sono più stabili e produttive perché meno soggette a interruzioni e inconvenienti tecnici rispetto al rame, riducendo così i costi di manutenzione e garantendo un servizio di maggiore qualità per i clienti finali. I benefici legati all’accesso alla rete in fibra ultraveloce sono: una maggiore affidabilità ed efficienza, elevate performance e una capacità trasmissiva che potrà arrivare, in futuro, fino a 40 Gbps.

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