Il Meratese dice addio a Giancarlo Consonni, morto venerdì 13 febbraio a Milano, all’età di 83 anni.
Consonni, poeta, urbanista e storico dell’architettura italiana, era nato a Merate il 14 gennaio 1943 e aveva vissuto fino al 1967 a Verderio Inferiore, paese al quale era rimasto legatissimo e dove, tra il 1973 e il 1983, era stato anche consigliere comunale di minoranza, tra le file del Partito Comunista Italiano.
Addio a Giancarlo Consonni: urbanista, poeta e storico legatissimo al Meratese
Laureato in architettura nel 1969, Consonni aveva trascorso buona parte della propria carriera accademica al Politecnico di Milano, dove è stato docente di urbanistica fino a diventare professore emerito.
I suoi studi si sono concentrati sui processi di formazione e trasformazione della metropoli contemporanea, con particolare attenzione al contesto lombardo e milanese, sulla cultura architettonica e urbanistica e sui temi della spazialità in prospettiva storico-antropologica.
Accanto all’attività accademica, Consonni aveva sviluppato un percorso letterario come poeta in lingua italiana e in dialetto lombardo.
Negli anni aveva mantenuto rapporti con il nostro territorio, partecipando a numerose iniziative culturali.