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Festa della Donna

8 marzo: l’Associazione Punto Rosso chiede più vie e piazze intitolate a donne illustri

L'associazione: "La media di strade intitolate a donne va dal 3 al 5%"

8 marzo: l’Associazione Punto Rosso chiede più vie e piazze intitolate a donne illustri
Cronaca Meratese, 06 Marzo 2021 ore 17:17

L’8 marzo è ormai alle porte e l’Associazione Punto Rosso di Cenusco Lombardone, come ha già fatto nel 2020, ha invitato i sindaci di 15 Comuni del meratese a dedicare più vie e piazze a donne illustri. Tutte le informazioni in merito all’appello sono state raccolte in un apposito comunicato stampa.

8 marzo: l’appello di Punto Rosso

“In occasione dell’8 marzo dello scorso anno (2020) la nostra associazione, aderendo all’appello dell’associazione nazionale “Toponomastica Femminile”, inviò a 15 Sindaci del meratese una lettera che, facendo il punto sulle strade o piazze dedicate agli uomini e alle donne di alcuni Comuni a noi vicini, rivelava quanto poche fossero concesse al genere femminile e fra queste la maggioranza fosse riservata a sante, figure nobili o regali, ad eccezione della matematica Gaetana Agnesi – recita il comunicato dell’associazione –  Chiedevamo, un anno fa, l’intitolazione di tre strade a tre donne per ogni Comune. Ad oggi, a parte il Comune di Brivio che, abbiamo appreso in questi giorni, ha intestato 6 strade ad altrettante donne, non abbiamo mai ricevuto risposta. Riproponiamo perciò l’appello anche quest’anno, ben consapevoli che non sono i nomi  delle strade a dare eguaglianza alle donne, ma almeno rendono un po’ più visibile il loro contributo dato alla società e alla storia”.

La lettera dell’associazione ai sindaci

“Nella nostra società le donne hanno, in questo ultimo secolo, consolidato la loro presenza e sempre più donne hanno occupato ed occupano posti importanti in ogni ambito: in politica, nelle professioni, alla guida di aziende, nella ricerca, nelle arti ecc. ecc. Ma siamo così sicuri che questo sia vero? Gratta gratta sotto la crosta della parità di genere c’è ancora tanto da sistemare per “pareggiare” i conti – recita la lettera indirizzata ai sindaci –  Una spia di questa disuguaglianza di considerazione la troviamo ,se ci guardiamo attorno, nei luoghi dove viviamo e lavoriamo: le nostre città, i nostri paesi, dai più grandi ai più piccoli. Le vie, le piazze, gli edifici pubblici dedicati a donne sono una ridottissima minoranza”.

Le vie nel Lecchese dedicate alle donne

“Dal censimento nazionale condotto dal Gruppo di Toponomastica Femminile  risulta che la media di strade intitolate a donne va dal 3 al 5% (in prevalenza madonne e sante) mentre quella delle strade dedicate agli uomini si aggira sul 40% – ha sottolineato l’associazione –  Facciamo qualche esempio:
– a Lecco ci sono 482 tra strade e piazze, 240 intitolate a uomini e 11 a donne: 1 Madonna, 2 Sante, 1 letterata ed 1 pedagogista, 1 scienziata (Gaetana Agnesi), 4 personaggi manzoniani e 1 non identificata
– a Merate ci sono 260 tra strade e piazze, 120 sono intitolate a uomini e 12 a donne : 4 Madonne, 3 Sante, 1 scienziata (sempre la nostra Gaetana Agnesi di Montevecchia), 4 nomi femminili non identificati.
– a Cernusco Lombardone le vie/piazze sono 72, 37 intitolate a uomini e solo 4 a donne : 3 sante ed 1 nobildonna.
– a Montevecchia le vie e piazze sono 55, 5 intitolate a uomini e 1 sola ad una donna: la scienziata Gaetana Agnesi
– a Osnago le vie e piazze sono 86, di cui 63 intitolate a uomini e 3 a donne: 1 madonna, 1 Santa ed 1 alla giornalista Ilaria Alpi
… e così per tutti gli altri paesi di questo territorio”.

L’appello di Punto Rosso

“Anche il resto della Penisola è messo nelle stesse condizioni. Come Associazione PUNTO ROSSO- Rete delle Alternative aderiamo alla campagna 8 MARZO 3 DONNE 3 STRADE chiediamo che le cose cambino e che le nostre amministrazioni diano il buon esempio cominciando a intitolare in ogni paese 3 vie o piazze a donne che hanno contribuito, in tutti i campi, a migliorare la società”.

I Comuni a cui è stata inviata la lettera

I Comuni a cui è stata inviata la lettera sono i seguenti: Airuno , Brivio, Calco, Cernusco L., Imbersago, La Valletta B.za, Lomagna, Merate, Montevecchia, Olgiate, Osnago, Paderno d’Adda. Robbiate, S.Maria Hoè, Verderio.

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