È stato presentato al centro sportivo di Olgiate Molgora il libro “Voglio aprire un asilo per cani”, dell’autrice Cecilia Sala, originaria del luogo, che proprio qui ha deciso di organizzare l’incontro con il pubblico.

Un libro da leggere e vivere insieme: Cecilia Sala incontra il pubblico
Nella mattinata di sabato 31 ottobre l’esperta ha illustrato ai presenti il risultato di così tanto lavoro, le paure, le sfide, ma anche la grande passione che la muove ormai dal 2020 a questa parte. Cecilia, infatti, si è imbarcata in questo folle viaggio nel 2020, anno di apertura del suo asilo per cani con sede a Merate, intitolato “Gli amici di Ceci”, un’attività ancora piuttosto di nicchia per il territorio.
Durante la presentazione ha optato per un approccio più dinamico e interattivo, coinvolgendo le persone a partecipare a piccoli esercizi.
«Chi ha già avuto il piacere di leggere in anteprima il libro sa che, per via della praticità che da sempre mi contraddistingue, bisogna rimboccarsi le maniche e voi oggi non siete da meno» spiega l’autrice e così è stato.
Un’iniziativa che non ha relegato il pubblico al ruolo di semplice ascoltatore passivo, ma lo ha coinvolto attivamente, trasmettendo l’entusiasmo dell’autrice a quanti sono intervenuti per sostenerla. A rendere ancora più piacevole l’incontro, anche un momento conviviale, con una proposta dolce e una salata, entrambe servite dal personale del bar Pepito’s. Ciascuno dei presenti ha letto una parola, come Covid, licenziamento, solitudine, addestramento, burocrazia, fatica, coraggio, tenacia, passione. Ognuna di queste rimandava a un paragrafo del libro, che è stato successivamente letto dai partecipanti stessi.
«È estremamente emozionante sentire qualcuno che legge ad alta voce alcuni dei pezzi del tuo libro», ha commentato Cecilia: «Non è la stessa cosa scrivere davanti ad uno schermo, vedere il tuo manoscritto fisicamente davanti a te in forma cartacea e recitarne degli estratti davanti alle persone che conosci e che ti vogliono bene, rende tutto molto più realistico e davvero molto emozionante».
Grazie ad un’attenta moderazione da parte di Giovanna Biollo, l’incontro si è sviluppato attraverso numerosi spunti di riflessione, rivelandosi particolarmente interessante.

Punti cardine del libro e dell’incontro di sabato sono stati il tema del cambiamento, della difficoltà del lavoro da dipendente, il percorso della scelta di mettersi in proprio, i sogni e la loro realizzazione; l’inseguire un’idea, la burocrazia e gli sforzi per attuarla.
«Mi aspetto che la mia storia possa essere da stimolo per quelle persone che si sentono intrappolate in qualcosa e non hanno la forza o le energie per uscirne; ognuno con la sua storia e i suo sogni che non per forza di cosa devono collimare con il mio di lavorare con i cani».
«Il libro, infatti, non è una guida su come aprire un’attività con i cani ma è un manoscritto che va a ripercorrere tutta quella che è la mia storia, che sono sicura sia in comune con davvero tante persone. Gli studi, il lavoro in azienda, la passione verso i cani, il desiderio di mettermi in proprio. Chi ha già letto il libro mi dice che è stato illuminante, stimolante e che ha aperto gli occhi su quella che è una professione del tutto sconosciuta e, aggiungo io, anche sottovalutata».
«Ho voluto scrivere un libro che non fosse di nicchia ma adatto a tutti: divertente, ritmato e coinvolgente. Non a caso all’interno ci sono anche degli esercizi da fare e tabelle da compilare. In questi giorni, è stata un’emozione trovare le persone che conosco, ma anche solo persone del paese che sanno chi sono, che mi fermavano e facevano i complimenti per quello che ho fatto».

“Voglio aprire un asilo per cani”, per ispirare chi condivide il sogno
Attraverso la sua pubblicazione, Cecilia ha voluto raccontare il percorso che l’ha condotta a lasciare un posto di lavoro a tempo indeterminato per intraprendere una nuova strada e aprire un’attività considerata da molti rivoluzionaria nel contesto attuale.
Parla del salto nel vuoto che è stato lasciare un lavoro sicuro per un sogno senza basi solide e la scoperta che un asilo per cani non è solo lavoro con gli animali. Un supporto per orientare chi nel cassetto ha lo stesso sogno di Cecilia, aiutandolo a evitare gli errori che lei stessa ha commesso lungo il percorso, quando davanti a sé non aveva nessuno da prendere a esempio.
L’autrice vuole sdoganare la visione romantica che molti hanno del “lavorare con i cani”, mostrando cosa significhi realmente costruire un servizio sostenibile e farne una vera e propria professione.
Il libro è già disponibile sulle principali piattaforme di e-commerce oppure è possibile richiederne una copia contattando l’autrice via mail a gliamicidiceci@gmail.com.
È prevista una seconda presentazione per sabato 28 novembre alle ore 18:30 presso Binario Vivo di Cernusco Lombardone.
La voglia di mettersi alla prova e di sperimentare non finisce qui: «Sto già pensando ad una seconda edizione da scrivere durante le vacanze di Natale, che parlerà di cuccioli e di adozione consapevole».
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