Uno spazio dedicato alla memoria delle vittime di violenza contro le donne e alla promozione della cultura del rispetto, della libertà e della parità. Nel crearlo, all’interno della biblioteca comunale di Verderio, che ha sede a Villa Gallavresi, sindaco e assessori hanno deciso di intitolarlo a Giulia Tramontano, la giovane donna incinta di sette mesi uccisa dal fidanzato a Senago, nella vicina città metropolitana di Milano, nel 2023.
La decisione, presa all’unanimità nella prima seduta di Giunta di settembre, rientra in un discorso più ampio di intitolazioni che coinvolge il ricordo di altre due donne, alle quali sono state dedicate altre due sale: Rosa Parks e Margherita Hack.
Uno spazio dedicato a Giulia Tramontano
Alla prima, attivista americana divenuta uno dei simboli della lotta contro la segregazione razziale, è stato intitolato uno spazio della biblioteca appositamente dedicato a volumi che parlando di quelle tematiche; alla seconda, che per altro è stata legata in gioventù all’Osservatorio astronomico di Merate, è stata dedicata un’aula in cui è presente materiale di divulgazione scientifica e culturale in generale.
Senza nulla togliere alla grandezza di due donne straordinarie come Parks e Hack, personaggi di statura mondiale, colpisce in modo particolare la dedicazione di un’ala della villa alla memoria della vittima di uno dei femminicidi che hanno fatto più discutere e riflettere l’opinione pubblica del nostro Paese.
«La sua memoria rappresenta un’occasione per ricordare tutte le donne vittime di violenza e per riaffermare i valori del rispetto, della dignità, della libertà, dell’autodeterminazione e della parità» scrive la Giunta nell’argomentazione di una scelta dal grande valore.