la bella giornata di soldiarietà

Una risottata in piazza per la Fabio Sassi

Il tempo incerto non ha scoraggiato i partecipanti

Una risottata in piazza per la Fabio Sassi

Una serata all’insegna della convivialità, della musica e della solidarietà quella andata in scena sabato 18 luglio in piazza Prinetti, dove si è svolta «Solidarisotto», la risottata benefica organizzata a favore dell’associazione Fabio Sassi e dell’hospice Il Nespolo di Airuno.

Una risottata in piazza per la Fabio Sassi

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione Cuochi Bergamaschi e con il patrocinio del Comune di Merate, ha avuto l’obiettivo di unire il piacere della buona cucina al sostegno concreto delle attività svolte dall’associazione a fianco dei malati inguaribili e delle loro famiglie. Il tempo incerto non ha scoraggiato i partecipanti: nonostante la pioggia che ha interessato la città nel tardo pomeriggio e un nuovo acquazzone che ha fatto capolino intorno alle 21, in molti hanno raggiunto piazza Prinetti per partecipare all’iniziativa, dimostrando ancora una volta la vicinanza della comunità alle realtà del territorio impegnate nel sociale. Protagonista della cena è stato il risotto all’acqua di pomodoro e burrata, preparato dai Cuochi Bergamaschi, seguito dal tradizionale dolcetto di Nonna Piera, che ha concluso la serata con un tocco di dolcezza.

La musica che ha accompagnato la festa

Ad accompagnare l’evento è stata anche la musica della band rock emergente «Cresciuti Male», che ha animato la piazza con un repertorio ispirato alle Bambole di Pezza, il gruppo reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2026, proponendosi come tributo alla nota formazione. Tra i presenti anche il sindaco Mattia Salvioni, che ha preso parte alla serata insieme ai numerosi cittadini intervenuti.
L’evento, aperto a tutti con una donazione libera e senza necessità di prenotazione, ha permesso di raccogliere fondi destinati a sostenere le attività dell’associazione Fabio Sassi e dell’hospice Il Nespolo di Airuno, confermando come un semplice momento di convivialità possa trasformarsi in un’importante occasione di solidarietà per l’intera comunità.