Freccia 45, l’associazione animalista con sede a Mandello del Lario, ha trasferito nei giorni scorsi tre cerve dalla riserva di Pian delle Betulle al parco “La casa di Bambi” a Chiesa Valmalenco. Dal 2016, infatti, l’associazione accudiva una famiglia di cervi, salvati e cresciuti grazie all’impegno dei volontari. Il tempo, però, passa anche per chi ogni giorno si dedica alla cura di questi animali; si è reso quindi necessario trasferire tre esemplari in un’altra area boschiva, dove potranno continuare a vivere serenamente la propria esistenza immersi nel verde e nella natura. L’operazione di trasferimento è stata complessa e costosa, per questo l’associazione lancia un appello alla solidarietà, sottolineando che qualsiasi aiuto, anche il più piccolo, può rivelarsi molto prezioso.
Una nuova casa tra le montagne per tre cerve salvate dai volontari: lanciato un appello alla solidarietà
L’operazione di trasferimento, come detto, è stata estremamente complessa: ha richiesto molte energie, la presenza di diversi volontari, guidati dalla professionalità di Giovanni Maria Pisani, dottore in medicina veterinaria, PhD e tecnico faunistico specializzato nella Consulenza ed assistenza per la conservazione degli ungulati selvatici, che ha concretizzato il trasferimento dei tre cervidi, con immissione nel parco di Chiesa Valmalenco, gestito dall’Associazione Ecofaunistica Valmalenco. Si tratta di un progetto di volontariato nato nel 2023 con l’obiettivo di accogliere ungulati che non possono più essere reintrodotti in natura e di promuovere la tutela dell’ambiente montano.

“Freccia 45 – spiegano dall’associazione – è sempre stata fortemente e con determinazione al fianco degli animali più deboli e dimenticati, spesso travolti dalle dinamiche crudeli della nostra frenetica società umana. Una delle attività maggiormente impegnative per l’associazione negli ultimi 10 anni è stata la gestione della famiglia di cervi composta da 5 esemplari, di cui Freccia 45 si prende cura dal 2016. Proprio in riferimento a questo aspetto e a causa delle difficoltà di gestione, essendo la riserva ad una quota di 1600 m, la mancanza di volontari disponibili ad aiutare Mario, ‘l’uomo che sussurra ai cervi’ e che li accudisce con grande attenzione dal giorno zero, il gruppo è stato in parte migrato dall’attuale area boschiva forestale Pian delle Betulle, nel comune di Margno in Valsassina, alla nuova dimora presso il Parco ‘La casa di Bambi’ a Chiesa Valmalenco, gestito dall’Associazione Ecofaunistica Valmalenco, dove potrà continuare a prosperare”.
Nei giorni scorsi, come anticipato, si è svolto il trasferimento di tre cerve. Gli animali hanno dimostrato di avere un’ottima capacità di adattamento; la mattina seguente si erano già unite al gruppo presente nel parco, estremamente simile al precedente. L’associazione deve ora affrontare una serie di spese per l’avvenuto trasferimento in sicurezza.

Freccia 45 chiede a tutti “un prezioso supporto per poter saldare le spese relative alle attività di trasferimento, già svolte sotto la guida del dottore veterinario, che ammontano a 2.200 euro”. Gli eventuali fondi in esubero saranno devoluti alla cura dei cervi nella loro nuova riserva di Valmalenco, per l’acquisto di integratori e fieno. Anche una piccolissima donazione per l’associazione sarebbe provvidenziale.
Le donazioni a Freccia 45 possono essere eseguite:
· con carta di credito / PayPal sul tasto alla pagina www.freccia45.org (in basso a sinistra),
· bonifico bancario: c/c intestato a Freccia 45, Crédit Agricole, IBAN:
IT96E0623022900000015098226.
Per supportare il progetto dell’Associazione Ecofaunistica Valmalenco “Casa di Bambi”:
https://donazioni.ecofaunisticavalmalenco.com/