Ats Brianza

“Una casa per ricominciare” per sostenere le donne vittime di violenza

La Regione Lombardia rafforza il proprio impegno nel contrasto alla violenza contro le donne con la nuova misura “Una casa per ricominciare”

“Una casa per ricominciare” per sostenere le donne vittime di violenza

La Regione Lombardia rafforza il proprio impegno nel contrasto alla violenza contro le donne con la nuova misura “Una casa per ricominciare”, destinando 1,5 milioni di euro a sostegno dei percorsi di autonomia abitativa per le vittime e per i loro figli. L’iniziativa mira a favorire una concreta fuoriuscita dalla violenza e a garantire stabilità abitativa a chi è stato costretto a lasciare la propria casa.

Questa misura, come spiegano da Ats Brianza (Lecco-Monza) si inserisce in continuità con la sperimentazione avviata per l’individuazione di alloggi Aler da destinare alle donne in percorsi di autonomia. Con il nuovo intervento, si supera la fase sperimentale, ampliando il numero di soggetti che possono offrire immobili idonei: oltre agli enti locali, potranno partecipare anche enti religiosi e realtà del terzo settore.

“Una casa per ricominciare” per sostenere le donne vittime di violenza

Le risorse sono suddivise in due parti: 1,3 milioni di euro saranno destinati alla copertura dei canoni di locazione e delle spese condominiali per almeno cinque anni, mentre 200 mila euro sosterranno i soggetti gestori dei Centri Antiviolenza (CAV) e delle Case Rifugio (CR) per le attività di gestione e accompagnamento.

La misura è articolata in due manifestazioni di interesse:

  1. Elenco di immobili disponibili – Aperto a enti pubblici, enti locali, enti religiosi e realtà del terzo settore che vogliano mettere a disposizione alloggi per donne vittime di violenza e loro figli. La manifestazione d’interesse rimane sempre aperta, ma per la prima fase saranno considerate le domande inviate entro l’11 maggio 2026.
  2. Candidature delle donne beneficiarie – Le donne vittime di violenza possono essere segnalate dai gestori dei CAV e delle CR; le domande devono essere presentate entro il 10 aprile 2026.

Con “Una casa per ricominciare”, Regione Lombardia consolida un percorso concreto di tutela e autonomia, offrendo non solo un rifugio sicuro, ma anche una reale opportunità di ricominciare.