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Un caso di Dengue nel Meratese

E' successo a Imbersago. Lo ha annunciato il sindaco Fabio Vergani, che su indicazione di Ats Brianza, ha diffuso quest'oggi un'ordinanza e predisposto una disinfestazione straordinaria nella frazione di Sabbione

Un caso di Dengue nel Meratese
Imbersago Pubblicazione:

Un caso di Dengue nel Meratese: precisamente a Imbersago. Lo ha annunciato il sindaco Fabio Vergani, che su indicazione di Ats Brianza, ha diffuso quest'oggi un'ordinanza e predisposto una disinfestazione straordinaria nella frazione di Sabbione.

Dengue, un caso a Imbersago

Come ha spiegato l'Amministrazione comunale in una nota diffusa nel pomeriggio di oggi, giovedì 7 settembre 2023, a seguito di segnalazione di Ats Brianza di un caso di positività per Dengue, nel territorio di Imbersago verrà effettuata l' 8, 9 e 10 settembre 2023, indicativamente alle ore 4 del mattino, una disinfestazione straordinaria antizanzare dei giardini privati e degli spazi pubblici.

Le vie interessate saranno: via Brianza, via Lamperti, Piazza San Marcellino, via dei Caduti (nel tratto sino al cimitero) via del Pino, via Bellavista, via Marconi (dal civico n. 1 al civico n. 8), via Copernico (dal civico n. 1 al civico n. 6) e via Parrocchiale (dall’intersezione di via Marconi, all’intersezione con via Brianza).

Questo l'appello dell'Amministrazione alla cittadinanza

"Si chiede ai cittadini di seguire le indicazioni dell'avviso allegato, che qui si riportiamo interamente: Evitare che persone e animali vengano a contatto con l’insetticida irrorato allontanandoli dalla zona del trattamento prima che inizi l’irrorazione.  Chiudere porte e finestre.  Rimuovere la biancheria lasciata ad asciugare all’esterno delle abitazioni.  Provvedere alla copertura di laghetti, vasche, fontane con appositi teli impermeabili prima dell’inizio dell’intervento; in ogni caso, il servizio prevede il rispetto di queste aree anche in assenza di protezioni. Provvedere a un accurato lavaggio prima del consumo di frutta e verdura che dovesse essere stata esposta all’insetticida.  Coprire o lavare, dopo il trattamento, arredi e suppellettili presenti nel giardino.  Ogni altra prudenza volta a evitare la contaminazione di persone, animali e cose.  L’intervento verrà eseguito dalla ditta Ipest S.r.l., secondo le istruzioni operative del Ministero della Salute. Al fine di consentire l’intervento su tutte le proprietà private interessate, si chiede massima collaborazione alla cittadinanza per consentire l’intervento della ditta incaricata. Si invita a lasciare aperti i cancelli delle proprietà private al fine di consentire l’ingresso nei giardini al personale incaricato".

Come si manifesta il virus

Stando a quanto riferisce ufficialmente l'Istituto superiore di sanità, il virus Dengue circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri. Nell’emisfero occidentale il vettore principale è la zanzara Aedes aegypti, anche se si sono registrati casi trasmessi da Aedes albopictus.

Normalmente la malattia dà luogo a febbre nell’arco di 5-6 giorni dalla puntura di zanzara, con temperature anche molto elevate. La febbre è accompagnata da mal di testa acuti, dolori attorno e dietro agli occhi, forti dolori muscolari e alle articolazioni, nausea e vomito, irritazioni della pelle che possono apparire sulla maggior parte del corpo dopo 3-4 giorni dall’insorgenza della febbre. I sintomi tipici sono spesso assenti nei bambini. La diagnosi è normalmente effettuata in base ai sintomi, ma può essere più accurata con la ricerca del virus o di anticorpi specifici in campioni di sangue.

Attualmente sono allo studio una serie di vaccini, anche se la conoscenza del virus e del suo meccanismo di azione sono aumentate solo in anni recenti, dopo che si è registrato un incremento della diffusione della malattia. Purtroppo, l’aver contratto la dengue protegge la persona solo contro il virus che l’ha causata ma non contro gli altri tre tipi virali.

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