Un cammino di ascolto e preghiera: a Sotto il Monte arrivano i “Venerdì della gioia”. Dopo la significativa e partecipata esperienza dei Venerdì della Speranza, vissuta nel corso dell’Anno Giubilare, il Santuario San Giovanni XXIII di Sotto il Monte propone per il 2026 un nuovo percorso di meditazione e preghiera dal titolo I Venerdì della Gioia. Si tratta di un cammino che nasce come naturale prosecuzione dell’eredità spirituale lasciata dal Giubileo e come risposta al desiderio, emerso con forza lo scorso anno, di continuare a offrire spazi di ascolto, riflessione e condivisione alla comunità e ai numerosi pellegrini che frequentano il Santuario.
Un cammino di ascolto e preghiera: a Sotto il Monte arrivano i “Venerdì della gioia”
Nel 2025, i Venerdì della Speranza hanno rappresentato un’esperienza intensa e feconda, capace di coinvolgere un pubblico ampio e attento grazie a catechesi serali e incontri di alto profilo, guidati da relatori molto conosciuti e apprezzati. La partecipazione numerosa e il clima di profondo raccoglimento che si è creato hanno confermato quanto il bisogno di parole autentiche e di luoghi di silenzio e preghiera sia oggi più che mai vivo. Da questa consapevolezza nasce la scelta di proseguire il cammino, raccogliendone l’eredità e declinandola in una nuova prospettiva.
Il nuovo percorso si inserisce pienamente nel solco indicato dal Vescovo di Bergamo, mons. Francesco Beschi, che per l’anno pastorale invita la Chiesa bergamasca a camminare sotto il segno della gioia, con il motto “Servire la vita, servire la gioia di vivere”. Come ricorda lo stesso Vescovo nella sua lettera pastorale, uno dei frutti attesi del cammino ecclesiale è proprio la gioia, non intesa come sentimento effimero o superficiale, ma come dono profondo che nasce dall’incontro con Dio e si compie, giorno dopo giorno, nelle pieghe della quotidianità, della condivisione e della responsabilità verso gli altri. Dopo essere stati pellegrini di speranza, siamo chiamati a diventare testimoni della gioia del Vangelo.

In questa prospettiva, il Santuario desidera offrire nel 2026 un ciclo di cinque serate, una al mese, dedicate alla riflessione e alla preghiera, per riscoprire il significato della gioia cristiana alla luce del Vangelo e della testimonianza di San Giovanni XXIII. Una gioia che Papa Giovanni ha vissuto e trasmesso come stile di vita evangelico, sintetizzato nelle parole che accompagneranno l’intero percorso: «Pace e gioia, chi appartiene a Cristo partecipa alla sua vita».
Il cammino prenderà avvio venerdì 20 febbraio 2026 con una serata dedicata alla gioia come virtù cristiana nella vita e nel magistero di Papa Giovanni XXIII. A guidare la riflessione sarà don Ezio Bolis, sacerdote della diocesi di Bergamo, docente di Teologia Spirituale e Storia della Spiritualità e Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII. Studioso attento e profondo della figura di Roncalli, don Bolis accompagnerà i presenti a riscoprire come la gioia, per Papa Giovanni, non fosse un tratto caratteriale superficiale, ma una scelta evangelica consapevole, capace di diventare forma concreta di apostolato e testimonianza cristiana in un mondo spesso segnato da tristezza e disincanto.

Il secondo appuntamento, in programma venerdì 20 marzo 2026, vedrà protagonista don Luigi Verdi, fondatore e priore della Fraternità di Romena, realtà spirituale conosciuta a livello nazionale per il suo stile essenziale, accogliente e profondamente umano. La riflessione, dal titolo Le umili meraviglie, si svilupperà attraverso parole, musiche e immagini, offrendo uno sguardo contemplativo sulla gioia nascosta nelle piccole cose, nella semplicità e nella bellezza discreta della vita quotidiana, così come viene vissuta e custodita nell’esperienza della fraternità.

Venerdì 17 aprile 2026 sarà la volta di Paola Bignardi, pedagogista e pubblicista, già presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana e da anni voce autorevole nel dibattito ecclesiale ed educativo. Il suo intervento, dedicato al tema La gioia dell’amicizia, inviterà a riflettere sulla dimensione relazionale della gioia cristiana, che nasce dall’incontro, dalla fiducia reciproca e dalla costruzione di legami autentici, capaci di sostenere il cammino personale e comunitario della fede.

Il quarto incontro, venerdì 8 maggio 2026, sarà affidato a padre Roberto Pasolini, O.F.M. Cap., biblista e Predicatore della Casa Pontificia. Con la sua consueta capacità di intrecciare profondità biblica e attenzione alla vita concreta, padre Pasolini proporrà una meditazione sul tema La responsabilità della gioia, mettendo in luce come la gioia cristiana non sia solo un dono da accogliere, ma anche una responsabilità da vivere e testimoniare, soprattutto nelle sfide del tempo presente.

Il percorso si concluderà mercoledì 3 giugno 2026 con la Solenne Celebrazione Eucaristica nel 63° anniversario della morte di Papa Giovanni XXIII, presieduta da mons. Francesco Beschi, Vescovo di Bergamo, come momento culminante di preghiera e di affidamento del cammino vissuto, nel segno della gioia del Vangelo e della testimonianza del Santo Papa di Sotto il Monte.
Con I Venerdì della Gioia, il Santuario San Giovanni XXIII rinnova così il proprio impegno a essere luogo di ascolto, di profondità spirituale e di incontro, offrendo alla comunità un percorso che intende accompagnare credenti e cercatori di senso a riscoprire la gioia del Vangelo come orizzonte possibile e concreto per la vita di ogni giorno.
Il commento del rettore
“Il Santuario desidera essere sempre più un luogo di accoglienza, di ascolto e di preghiera, capace di offrire a tutti spazi in cui fermarsi, ritrovare interiorità e lasciarsi raggiungere dal Vangelo. I Venerdì della Gioia nascono in questo orizzonte: accogliamo con gratitudine relatori di grande spessore umano e spirituale, che aiuteranno la comunità e i pellegrini a riscoprire una gioia autentica, non superficiale, ma radicata nell’incontro con il Signore. È una gioia che non allontana dalla realtà, ma la abita, la sostiene e la illumina, nello stile semplice e profondo che Papa Giovanni XXIII ci ha consegnato.” commenta Monsignor Giulio Albani, rettore e parroco di Sotto il Monte
Tutti gli incontri si svolgeranno presso il Santuario San Giovanni XXIII, con inizio alle ore 21:00, e saranno accompagnati da riflessioni, testimonianze e momenti di preghiera.
