Attualità
Cantiere

Tutti in coda alla curva Moratti... ma di operai non se ne vedono

A Imbersago i lavori sono stati infatti prorogati di un mese e proseguiranno fino al prossimo 15 novembre

Tutti in coda alla curva Moratti... ma di operai non se ne vedono
Imbersago Pubblicazione:

Tutti in coda alla «Curva Moratti». I lavori al cantiere organizzato dalla Provincia, utile a rafforzare il ciglio stradale in prossimità del famoso curvone che prende il nome dalla villa di proprietà del noto imprenditore, sono stati infatti prorogati di un mese e proseguiranno fino al prossimo 15 novembre.

Lavori fermi alla curva Moratti

Il termine, inizialmente previsto per il 15 ottobre, non è infatti stato rispettato. Un ritardo che ha portato un’ondata di forte delusione e rabbia per tutti coloro che speravano che, dopo oltre 3 mesi – il cantiere era stato infatti aperto lo scorso 4 luglio – sarebbero tornati a circolare sul trafficato tratto stradale, brindando alla fine dei disagi. Al contrario, le tante persone che ogni giorno risalgono i due lati della strada, saranno quindi costrette a sopportare un altro mese di lunghe code e rallentamenti.
Fin dall’estate le polemiche si erano susseguite in quanto il posizionamento del semaforo per regolare il traffico alternato aveva avuto come conseguenza da una parte il formarsi di lunghe code, dall’altro situazioni di pericolo, spesso causate da persone poco rispettose dei divieti che, al volante di un’auto o di un pullman piuttosto che in sella ad una moto o ad una bicicletta, creando pericoli per se stessi e per altri utenti della strada.
Per prima ad essersi ritrovata danneggiata dai ritardi della Provincia è però stata la stessa Amministrazione comunale. La situazione ha infatti costretto la guida politica del paese a rivedere alcuni interventi sulla viabilità già programmati e pronti ad essere messi in opera, come ha spiegato il primo cittadino Fabio Vergani: «La Provincia ha chiesto questa proroga di un mese e, di conseguenza, anche noi abbiamo dovuto adattarci e rimandare i lavori che avremmo dovuto al contrario iniziare per poter completare la messa in sicurezza di via Copernico».
L’apertura di un secondo cantiere su una strada di collegamento verso Merate, infatti, avrebbe certamente causato il crearsi di ulteriori code di veicoli.
«La Provincia ha comunque comunicato che al 15 novembre si apre, con un mese di ritardo. Staremo a vedere», ha aggiunto ancora Vergani.

I lavori sarebbero sulla scarpata e  non sulla strada

La data tanto attesa non sembra poi così lontana, sebbene di operai al lavoro, in questi ultimissimi giorni, non se ne vedano molti. Anche questa situazione, che non è certo passata inosservata alle tante persone in transito, ha contribuito a diffondere un certo malumore, spesso espresso anche via social con messaggi di lamentela comparsi sulla pagina Facebook «Sei di Imbersago se...».
«Effettivamente anche io ho notato questa situazione e in alcuni momenti della giornata non si vedono persone al lavoro - ha ammesso il primo cittadino - E’ anche vero che al momento i lavori si stanno concentrando non direttamente sulla strada, bensì sulla scarpata e sul completamento del rinforzo. E’ quindi più difficile notare gli uomini al lavoro», ha concluso il sindaco.

Seguici sui nostri canali