Il dato

Turismo in forte crescita nel Lecchese, superate le 4.200 strutture ricettive

Confermato un trend di crescita costante che rafforza il ruolo del territorio nel panorama turistico lombardo

Turismo in forte crescita nel Lecchese, superate le 4.200 strutture ricettive

A fine aprile le strutture ricettive e le locazioni turistiche in provincia di Lecco hanno superato le 4.200 unità, confermando un trend di crescita costante che rafforza il ruolo del territorio nel panorama turistico lombardo.

Secondo i dati sui flussi turistici in Lombardia, le rilevazioni comprendono arrivi, presenze e permanenza media dei visitatori, oltre alla loro distribuzione territoriale (a livello provinciale e comunale), stagionale, per tipologia di struttura e per provenienza.

Turismo in forte crescita in provincia di Lecco: superate le 4.200 strutture ricettive

Attualmente sono disponibili i dati relativi al 2023 e 2024, mentre l’Osservatorio regionale ha recentemente diffuso le prime stime sull’andamento del turismo nel 2025. I numeri evidenziano un incremento significativo, con un aumento di 1.469.253 arrivi e 3.752.370 presenze rispetto all’anno precedente, confermando la crescita del settore in tutta la Lombardia.

Un elemento particolarmente rilevante riguarda la componente internazionale: i visitatori stranieri rappresentano il 68,07% delle presenze e il 63,32% degli arrivi, segno di una forte attrattività della regione sui mercati esteri. Le aree lacustri, in particolare, continuano a registrare una domanda turistica prevalentemente internazionale.

Anche per la provincia di Lecco, i dati raccolti dal Servizio Turismo nell’ambito della rilevazione ISTAT “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi” — seppur ancora provvisori e in attesa di validazione — indicano una crescita significativa nel 2025. Le stime parlano di un aumento superiore al +18% negli arrivi e di quasi +20% nelle presenze rispetto all’anno precedente.

Il turismo straniero ha un peso ancora maggiore sul territorio lecchese: incide infatti per il 76,4% delle presenze e per circa il 73% degli arrivi, confermando la forte vocazione internazionale della destinazione lariana e il suo crescente appeal sui mercati esteri.