lE RASSICURAZIONI

Tracce di PFAS nell'acqua, Lario Reti: "Fake news"

"L'acqua del rubinetto è sicura"

Tracce di PFAS nell'acqua, Lario Reti: "Fake news"
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nostro dovere rassicurare i cittadini turbati da una clamorosa fake news circolata in queste ore. L’acqua che esce dai rubinetti della nostra regione non presenta alcun rischio per la salute. Affermare il contrario significa procurare un allarme assolutamente ingiustificato, assumendosi gravi responsabilità sia civili che penali”. E' netta la posizione assunta oggi, venerdì 19 maggio 2023, da Lario Reti Holding gestore del Servizio Idrico Integrato per tutti i Comuni della Provincia di Lecco, e Water Alliance, i  merito alla diffusione di notizie su tracce di PFAS nell'acqua pubblica

Tracce di PFAS nell'acqua, Lario Reti smentisce

"Rispetto alla pubblicazione di notizie allarmanti sulla qualità dell’acqua pubblica da parte di Greenpeace sono state completamente travisate le informazioni fornite dai 13 gestori pubblici del Servizio Idrico Integrato che fanno parte della rete Water Alliance e che collaborano all’insegna dell’assoluta trasparenza che connota un servizio pubblico votato a tutelare un diritto essenziale della cittadinanza" spiega il portavoce Enrico Pezzoli

Cosa significa PFAS

Le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) sono composti chimici utilizzati in campo industriale per la loro capacità di rendere i prodotti impermeabili all’acqua e ai grassi. I PFAS vengono impiegati dagli anni ’50 per la produzione di numerosi prodotti commerciali: impermeabilizzanti per tessuti; tappeti; pelli; insetticidi; schiume antincendio; vernici; rivestimento dei contenitori per il cibo; cera per pavimenti e detersivi.

 Lario Reti Holding fa chiarezza

  • All’interno dei dati forniti a Greenpeace dalle aziende di Water Alliance vi sono anche i risultati forniti da Lario Reti Holding circa numerose analisi svolte tra il 2019 e il 2022 sulle acque della nostra provincia. Su circa 530 parametri analizzati, non sono mai state riscontrate tracce di PFAS.

  • I dati pubblicati da Greenpeace e ricevuti da Water Alliance sono quasi esclusivamente relativi ad acque “grezze”, cioè non potabilizzate e non trattate.

  • La mera presenza di PFAS in un campione non ne determina la pericolosità, in quanto tale dato è stabilito dalla concentrazione, cioè dalla quantità di inquinante presente in un litro di acqua – tale definizione è riconosciuta a termini di legge ed è inclusa anche nel recentissimo D.lgs 18/2023.

  • L’autorità preposta al controllo di sicurezza e alla dichiarazione di potabilità dell’acqua del nostro territorio è ATS Brianza, che non ha mai emesso alcuna ordinanza néTracce di PFAS nell'acqua effettuato segnalazioni in merito.

"È quindi da escludere categoricamente l’ipotesi che l’acqua pubblica bevuta in Lombardia non rientri nei canoni non solo della legge in vigore, ma anche della effettiva tutela della salute dei cittadini" chiosano dalla società"

 

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