Lotta al virus

Terza dose vaccino anti Covid: in Lombardia si parte il 20 settembre

Ecco chi saranno i primi ad essere sottoposti alla terza vaccinazione

Terza dose vaccino anti Covid: in Lombardia si parte il 20 settembre
Attualità Meratese, 14 Settembre 2021 ore 11:40

La Lombardia si dice pronta per la terza dose del vaccino anti Covid. Secondo l'annuncio del Governo e del generale Figliuolo il via potrebbe essere dato dal 20 settembre 2021.

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Terza dose vaccino anti Covid: in Lombardia si parte il 20 settembre

"Nella giornata di ieri è stato reso noto dalla Struttura Commissariale che l'avvio della somministrazione delle dosi addizionali di vaccino anti-Covid-19, la cosiddetta 'terza dose', è previsto per lunedì 20 settembre a partire dai soggetti maggiormente esposti o a maggior rischio di malattia grave". Lo si legge in una Nota di Regione Lombardia.

"Si inizierà - prosegue la Nota - dai pazienti trapiantati di organo solido e di cellule staminali ematopoietiche e si proseguirà con le altre categorie di pazienti immunocompromessi, come i pazienti in chemioterapia. In attesa della puntuale definizione della popolazione target da parte del Ministero della Salute, l'Unità di Crisi di Regione Lombardia ha già definito le attività e le priorità per l'elaborazione del piano operativo per la somministrazione di dosi addizionali e dosi 'booster'".

"Tale piano, dopo la condivisione con le Ats, le Asst e le rappresentanze dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, delle farmacie - conclude la Nota - sarà presentato ufficialmente la prossima settimana in conferenza stampa”.

I dati disponibili ad oggi

Occhi puntati su Israele e sui dati che arrivano dallo Stato che per primo ha iniziato a vaccinare a tappeto con la terza dose. Le domande sono molte: funziona? E gli effetti collaterali? Ecco cosa dicono i primi numeri. Un rapporto del ministero della Salute israeliano, focalizzato sul vaccino Pfizer, ha mostrato che la terza dose ha ridotto di oltre dieci volte il rischio di risultare positivi a Sars CoV-2 a due settimane dall’iniezione. Le informazioni si basano su oltre 1,1 milione di israeliani over 60.

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