opere pubbliche

Taglio del nastro per la scuola dell’infanzia di Montevecchia

L'inaugurazione si terrà il 13 aprile 2026 alla presenza dell'assessore regionale Simona Tironi

Taglio del nastro per la scuola dell’infanzia di Montevecchia

Un vero e proprio taglio del nastro per la scuola dell’infanzia, alla presenza dell’assessore regionale all’Istruzione e valutando insieme anche l’ipotesi di trovare un nome per il plesso.

Taglio del nastro per la scuola dell’infanzia di Montevecchia

Si terrà nel pomeriggio di lunedì 13 aprile 2026 l’inaugurazione della scuola dell’infanzia di Montevecchia, completamente rinnovata nei mesi scorsi grazie ad un importante intervento di adeguamento antisismico ed efficientamento energetico, accompagnato anche da un rinnovo dei locali. I lavori sono stati ingenti anche dal punto di vista economico, per un totale di 935mila euro, con una parte dei lavori coperta dall’avanzo di Amministrazione e una parte finanziata dal Gse.

Il cantiere era cominciato lo scorso mese di giugno e i bambini dell’infanzia erano stati provvisoriamente ospitati nella vicina scuola primaria, appositamente predisposta per accoglierli al piano terra, dove erano state allestite aule e bagni adatti alle loro esigenze. Il rientro all’infanzia, inizialmente previsto per gennaio, era slittato a febbraio e poi a marzo, prima per alcune piccole migliorie da mettere in atto e poi con l’obiettivo di far asciugare i muri appena imbiancati e testare l’impianto di riscaldamento.

«I bambini sono rientrati a scuola a metà marzo e sia loro che le maestre sono molto felici dei nuovi spazi – ha commentato il sindaco di Montevecchia Ivan Pendeggia – Ad oggi non c’è stato ancora modo di fare una vera e propria inaugurazione della scuola, ma la faremo a breve».

Sarà presente l’assessore regionale Tironi

La data c’è già ed è, appunto, quella del prossimo 13 aprile. «Abbiamo invitato l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Simona Tironi per un momento tutti insieme – ha confermato Pendeggia – L’idea è quella di organizzare una merenda con i bambini, il dirigente scolastico Calogero Fucà, le insegnanti e le famiglie. Vuole essere un piccolo momento di festa e soprattutto un’occasione anche per ringraziare i volontari che ci hanno aiutato nel trasloco dall’infanzia alla primaria e poi nel rientro nel plesso completamente rifatto».

Non è da escludersi che il momento possa anche rappresentare una buona occasione per trovare un nome alla scuola dell’infanzia, che a differenza del nido e della primaria è priva di intitolazione o dicitura specifica. Tra le ipotesi sul tavolo, anche quella di coinvolgere la comunità scolastica in questo processo, dando addirittura il via ad un contest aperto.