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Merate

Tagliato il nastro dell'orto didattico sospeso

"Un’iniziativa di tutta la comunità, frutto della collaborazione di un intero territorio"

Attualità Meratese, 03 Novembre 2021 ore 13:08

"Un’iniziativa di tutta la comunità, frutto della collaborazione di un intero territorio". Ha avuto parole di sincera ammirazione l’assessore regionale alla Famiglia, alla Solidarietà sociale e alla Disabilità Alessandra Locatelli nell’inaugurare stamattina, mercoledì 3 novembre , sotto un cielo gonfio di pioggia, l’orto didattico sospeso realizzato nel giardino del Centro diurno disabili di Merate. "Sono stupita - ha detto l’assessore Locatelli nel sottolineare l’importante valore sociale, aggregativo ed educativo del progetto - sia per l’importante presenza in questa iniziativa del privato che si mette al servizio degli altri, che del volontariato, oltre che ovviamente delle famiglie, il cui ruolo è sempre cruciale nella gestione della disabilità. Complimenti anche all’Amministrazione comunale di Merate e al sindaco Massimo Panzeri perché un simile slancio non è da tutti".

Tagliato il nastro dell'orto didattico sospeso

Emozionatissima la presidente dell’Associazione Amici del Cse, Rose Marie Roberti che per prima ha avuto l’idea di realizzare un orto a misura di carrozzina così che gli ospiti del Cdd potessero partecipare ad un laboratorio di giardinaggio che potesse dare loro l’opportunità di mettere le mani nella terra, prendersi cura ciascuno della propria piantina stimolando in questo sensi e abilità. "Per tutti noi questo 3 novembre è il simbolo della rinascita, dopo quasi due anni di buio, in cui anche i nostri ragazzi sono stati costretti ad accettare l’isolamento non senza grandi difficoltà, è bello che questa rinascita riparta dai nostri ragazzi speciali".

I ringraziamenti

 

Lunga la lista dei ringraziamenti rivolti a tutti coloro che si sono prodigati per la realizzazione del progetto: il sindaco Massimo Panzeri e l’architetto Ramona Lazzaroni responsabile Lavori pubblici del Comune di Merate, l’architetto Roberto Sacchetto ("che ha seguito il progetto con dedizione e competenza"), Ignazio La Barbera direttore della Cementeria Italcementi di Calusco d’Adda che ha donato il cemento drenante con cui è stata realizzata la piattaforma di supporto dell’orto,   Aurelie Bruno, direttrice del Bricocenter di Merate che ha realizzato il piano di lavoro attraverso l’assemblaggio dei pallet, Massimo Gilardi della Gilardi Edilizia di Merate, Maurizio Locatelli dell’Impresa Limonta srl di Carvico,  Giuseppe Papaleo, socio degli Amici del Cse e presidente del Comitato Viale Verdi ("sempre attivo e presente"), e il commercialista Luigi Galbusera ("nostro angelo custode").
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"Tutti i cittadini che vorranno potranno contribuire e aderire al progetto - ha concluso Marie Rose Roberti - Sarebbe bello che questo centro diventasse un’eccellenza per la disabilità del meratese".

"Un’iniziativa tutt’altro che scontata - ha commentato per parte sua il direttore socio sanitario dell’Ats della Brianza Antonio Colaianni - un esempio per tutta la Lombardia". "Un esempio di resistenza, coesione e volontà veramente notevole", ha aggiunto Enrico Frisone, direttore socio sanitario dell’Asst di Lecco. Presenti alla cerimonia anche il sindaco di Verderio Robertino Manega, il consigliere regionale Mauro Piazza, il presidente degli Amis di Pumpier Gianni Galbusera, Lucia Pacchiana in rappresentanza di Retesalute e Francesco Pieralisi presidente della Cooperativa Rosa che gestisce il Cdd.

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