L’autunno in Brianza porta con sé i colori suggestivi della natura, ma anche la necessità di proteggere un territorio fragile dall’assalto del turismo di massa.
Stagione delle castagne: torna la Ztl a La Valletta
Con l’avvio della stagione della raccolta delle castagne, l’Amministrazione comunale di Alberto Valli ha deciso di intervenire drasticamente sulla viabilità. Attraverso un’ordinanza firmata dal comandante della Polizia locale, Luca Curci, è stata istituita una zona a traffico limitato temporanea che interdirà l’accesso alle auto dei turisti lungo sette strade chiave interne e limitrofe al Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone.
Il provvedimento, che recepisce le linee guida del Parco dopo le positive sperimentazioni degli anni scorsi, è entrato in vigore dal 1° ottobre e rimarrà attivo fino al 15 novembre. I blocchi scatteranno ogni fine settimana e nei giorni festivi: il sabato dalle 14 alle 17, mentre la domenica e i festivi lo stop sarà esteso dalle 9 alle 17.
Le arterie interessate dalle restrizioni presentano caratteristiche geometriche inadeguate a sopportare il doppio senso di marcia in caso di flussi intensi e il divieto di transito riguarderà, nello specifico, via Fornace, Ospedaletto, Malnido, Galbusera Bianca, Galbusera Nera, Fontanile e un tratto specifico di via Bagaggera (dall’intersezione con via della Valfredda fino a via Malnido).
Per evitare ingorghi e informare tempestivamente gli automobilisti, un pannello di preavviso della Ztl sarà posizionato fuori dal confine comunale, precisamente nel territorio di Olgiate Molgora, su via Bagaggera all’altezza dell’incrocio con via Regondino. I visitatori diretti all’area protetta potranno usufruire di due precise aree di sosta: il parcheggio pubblico di via Spiazzo e quello situato in via Bongiaga, nei pressi della chiesa di Sant’Ambrogio. Le transenne per il blocco fisico dei veicoli saranno posizionate nei nodi strategici di via Bagaggera e via Malnido.
L’ordinanza garantisce comunque il transito a precise categorie: sono esclusi dai divieti i residenti, i dimoranti, i lavoratori e i proprietari dei fondi. Il pass d’accesso è garantito anche a coloro che hanno una prenotazione documentata presso i ristoranti, le aziende agricole e gli agriturismi della zona.