Commissione d'inchiesta

Sicurezza suoi luoghi di Lavoro, Magni: "Necessario rafforzare i controlli e di reprimere l’illegalità"

La Commissione d'inchiesta parlamentare sulla sicurezza nei luoghi di lavoro incontra la Commissione regionale a Palazzo Pirelli

Sicurezza suoi luoghi di Lavoro, Magni: "Necessario rafforzare i controlli e di reprimere l’illegalità"
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Rafforzare i controlli specialmente nei casi di subappalto, avviare un monitoraggio completo delle condizioni di lavoro, potenziare la formazione del personale e la prevenzione. Queste le linee guida dell’attività della Commissione d'inchiesta parlamentare sulla sicurezza nei luoghi di lavoro presieduta dal senatore di Barzago Tino Magni (Alleanza Verdi e Sinistra) condivise oggi in seduta congiunta con la omologa Commissione d’inchiesta regionale su Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in Lombardia istituita dal Consiglio regionale nel 2023 su proposta di 27 consiglieri (primo firmatario Onorio Rosati). Secondo i dati Istat infatti la Lombardia è la prima regione d’Italia per incidenti nei luoghi di lavoro.

Sicurezza suoi luoghi di Lavoro, Magni: "Necessario rafforzare i controlli e di reprimere l’illegalità"

La delegazione parlamentare era composta oltre che dal Presidente Magni, dalla senatrice Elena Murelli (Lega-Partito Sardo d’Azione) e dalla senatrice Cristina Tajani (PD). Per la Commissione regionale erano presenti oltre al Presidente Astuti, la Vice Presidente Silvana Snider (Lega), il Consigliere Segretario Jacopo Dozio (Forza Italia) e i commissari Onorio Rosati (Alleanza Verdi e Sinistra) e Roberta Vallacchi (PD).

“Abbiamo voluto incontrare – ha dichiarato il Presidente Samuele Astuti – la Commissione parlamentare per condividere con il livello nazionale le linee guida del nostro lavoro. In circa 10 mesi di attività abbiamo audito 35 soggetti nel corso di 12 sedute. Tra di essi la Direzione Generale Welfare, l’Inail, l’Ispettorato del Lavoro, tutte le ATS e le le principali organizzazioni sindacali. Grazie allo scambio di opinioni odierno, potremo disporre di una visione più ampia delle tematiche che stiamo affrontando e che destano grave preoccupazione per il ripetersi incessante di incidenti gravi, spesso mortali. Abbiamo deciso di concentrarci sulla formazione e sull’analisi delle best practice a livello internazionale e riferiremo quanto prima all’Aula quanto emerso dai nostri lavori in modo da impostare le politiche di prevenzione e formazione nel modo più efficace. Siamo felici – ha concluso Astuti – di aver riscontrato oggi grande sintonia con l’approccio e le tematiche su cui si è orientata la Commissione parlamentare.”

“Il tema della sicurezza sul lavoro – ha commentato il Presidente della Commissione parlamentare Tino Magni – è per sua natura multidisciplinare. C’è sicuramente la necessità di rafforzare i controlli e di reprimere l’illegalità specie in tema di subappalti che con l’entrata in servizio di 800 nuovi ispettori del lavoro vedrà finalmente una prima risposta ma non ci si può limitare a questo. Dobbiamo lavorare sulla cultura della sicurezza e sulla prevenzione a partire dalla scuola dell’obbligo e dalla formazione professionale. Occorre ripensare il rapporto uomo-macchina alla luce delle nuove tecnologie digitali e di conseguenza rivedere radicalmente l’organizzazione dei luoghi di produzione. Per questo abbiamo deciso di siglare con il Politecnico di Milano una convenzione con l’obiettivo di studiare il fenomeno e proporre soluzioni operative alle aziende per rendere più sicuri e salubri i luoghi di lavoro.”

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