Casatenovo

Siccità: scatta l'ordinanza per limitare l'acqua ai soli usi domestici

E chi verrà sorpreso a non rispettare i divieti? L’inosservanza delle disposizioni è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.

Siccità: scatta l'ordinanza per limitare l'acqua ai soli usi domestici
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La siccità si fa sempre più pesante tanto che ieri Regione ha stabilito il passaggio dal "livello medio" di severità idrica allo "stato di severità idrica alta". Un situazione che nel Lecchese sta creando non poche problematiche all'agricoltura e non. Per l'Amministrazione comunale di Casatenovo ha deciso di emanare una apposita ordinanza per limitare l'acqua ai soli usi domestici.

Siccità: scatta l'ordinanza per limitare l'acqua ai soli usi domestici

A partire da oggi, martedì 21 giugno, con decorrenza immediata e fino a revoca del provvedimento il Comune impone  di non utilizzare l’acqua potabile erogata dalla rete comunale d’acquedotto per "Lavaggio autoveicoli e superfici pavimentate scoperte e innaffiamento orti e giardini e riempimento di piscine" si legge nel testo dell'ordinanza.

La decisione, come detto è stata presa a causa del lungo periodo di siccità provocato dalla mancanza di precipitazioni per quasi tutto il periodo invernale e che ancora persiste. Al momento "si sta riscontrando un calo delle portate delle sorgenti e dei livelli delle falde acquifere da cui attingono i pozzi - si spiega nel provvedimento - Le risorse idriche del territorio sono preziose e limitate e  i pubblici acquedotti devono fare fronte principalmente al soddisfacimento dei fabbisogni per l’uso domestico alimentare e igienico".

Non solo ma il gestore del servizio idrico del territorio, ovvero Lario Reti Holding, già a fine aprile aveva raccomandato  "di limitare gli usi impropri dell’acqua destinata al consumo umano".

E chi verrà sorpreso a non rispettare i divieti? L’inosservanza delle disposizioni è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.

 

 

 

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