Voto favorevole dalla Commissione regionale per ampliare i confini del Parco naturale di Montevecchia e della Valle del Curone, includendo un’area naturale nel comune lecchese di La Valletta Brianza. L’area interessata è di circa 70 ettari.
L’obiettivo è quello di potenziare le connessioni ecologiche tra il Monte di Brianza a nord e Montevecchia a sud, garantire la conservazione della qualità dell’ambiente e della biodiversità e tutelare le aree agricole dalle trasformazioni territoriali.
Parco di Montevecchia più ampio
L’ampliamento comporta il divieto di catturare, uccidere e disturbare gli animali, di introdurre specie non autoctone, di esercitare l’attività di cava e miniera, di modificare il regime idrico e di accendere fuochi all’aperto.
“Il voto in commissione é il risultato di un lavoro fatto con il territorio e gli enti locali. Con questo provvedimento andremo a rafforzare i corridoi ecologici e a conservare l’ambiente naturale” spiega Jacopo Dozio, consigliere regionale. “Si tratta di un fatto storico: sono 15 anni che non si deliberava un ampliamento naturale” aggiunge Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd.
Il territorio del parco interessa 12 comuni della provincia di Lecco nella Brianza: Airuno, Cernusco Lombardone, Valletta Brianza, Lomagna, Merate, Missaglia, Montevecchia, Olgiate Molgora, Osnago, Sirtori, Valgreghentino e Viganò.