La Giunta regionale ha approvato un nuovo provvedimento per l’innovazione e il rafforzamento della sanità pubblica. Nella giornata di martedì 30 giugno 2026, l’istituzione ha confermato il percorso di razionalizzazione dei costi degli enti sociosanitari, destinando nuove risorse all’evoluzione dei servizi, al miglioramento dell’accessibilità e della qualità delle prestazioni erogate, nonché all’ammodernamento e al potenziamento delle dotazioni tecnologiche e infrastrutturali. Il piano di finanziamenti tocca da vicino il territorio meridionale della provincia, con risvolti diretti anche per le strutture e l’utenza del distretto meratese. Lo dichiara il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Mauro Piazza, commentando gli stanziamenti complessivi destinati all’area lecchese.
I fondi per l’azienda sociosanitaria e il rinnovo informatico
Nel dettaglio, all’ASST di Lecco sono assegnati complessivamente 2.319.375 euro. Di questi, 1.435.039 euro sono destinati all’acquisizione di nuove apparecchiature informatiche in sostituzione dei contratti di noleggio e leasing, consentendo così di modernizzare le infrastrutture tecnologiche aziendali, incluse le reti dei presidi del meratese, e allo stesso tempo di razionalizzare la spesa nel medio-lungo periodo. A queste risorse si aggiungono inoltre 370.108 euro destinati all’ATS Brianza per il rinnovo della strumentazione informatica, a conferma dell’impegno nel sostenere il percorso di innovazione dell’intero sistema sociosanitario locale.
La svolta digitale per l’Anatomia Patologica
Altri 884.336 euro finanzieranno l’attivazione dei servizi di Digital Pathology, un investimento strategico che consentirà di digitalizzare l’intero percorso diagnostico dell’Anatomia Patologica. “Si tratta di un investimento particolarmente significativo – sottolinea Mauro Piazza – perché permetterà all’ASST di Lecco di compiere un ulteriore salto di qualità nella diagnostica anatomopatologica attraverso la digitalizzazione dei vetrini e la refertazione digitale. L’innovazione tecnologica migliorerà l’efficienza dei processi clinici, favorirà la condivisione delle informazioni tra gli specialisti e contribuirà a ridurre i tempi diagnostici, con benefici concreti per i pazienti”.
I nuovi macchinari specialistici per i presidi territoriali
Le risorse dedicate alla Digital Pathology finanzieranno l’acquisto di nuove apparecchiature specialistiche che andranno a potenziare l’attività diagnostica a vantaggio di tutti i malati della provincia. Saranno acquisite cappe per anatomia patologica dotate di sistemi per l’acquisizione delle immagini macroscopiche, microtomi semiautomatici, una centralina per l’inclusione manuale dei campioni, un coloratore montavetrini, uno scanner di backup, monitor ad alta risoluzione e sistemi di archiviazione digitale dei vetrini.
Servizi moderni per i cittadini e gli operatori del territorio
La digitalizzazione dei processi permetterà una più rapida circolazione dei dati clinici, evitando trasferimenti fisici dei campioni e agevolando il lavoro del personale medico e tecnico. “Questi investimenti confermano la grande attenzione di Regione Lombardia verso una sanità sempre più moderna, efficiente e tecnologicamente avanzata – conclude il Sottosegretario Piazza –. L’obiettivo è garantire servizi migliori ai cittadini, supportare il lavoro degli operatori sanitari e consolidare l’eccellenza delle strutture ospedaliere lecchesi”.