Infrastrutture

Ponte San Michele, il termine del concorso di idee slitta a fine agosto

I progettisti avranno tempo fino al 31 agosto per avanzare una proposta che possa sostituire l'attuale viadotto che collega Paderno e Calusco d'Adda

Ponte San Michele, il termine del concorso di idee slitta a fine agosto

Importante novità nel concorso internazionale per la costruzione del nuovo viadotto sull’Adda: i progettisti avranno tempo fino al 31 agosto, e non più solo il 20 luglio, per avanzare una proposta che possa sostituire l’attuale ponte San Michele.

Dopo aver ricevuto numerose richieste di chiarimento Rfi, ente proprietario del viadotto, ha deciso di allungare fino a fine estate i tempi della prima fase del concorso. In particolare, sono state apportate alcune modifiche in merito alle condizioni di partecipazione, allargandole anche ad altri soggetti oltre alle categorie professionali previste inizialmente. Inoltre, è stata accolta una richiesta di separazione in due professionisti distinti di alcune figure richieste dal bando: un progettista del paesaggio e un esperto di acustica.

Ponte San Michele, prorogato il concorso di idee

«Si tratta di una proroga tecnica necessaria per garantire la massima partecipazione dei progettisti interessati – ha spiegato Massimo Cocchi, consigliere provinciale di Bergamo e assessore a Calusco d’Adda – In questo modo l’iter si allunga di un altro mese, ma siamo certi che i professionisti lavoreranno alacremente ad agosto che giungeranno proposte di altissimo livello».
Più critico invece il commento della sezione del Pd di Calusco d’Adda, che ha commentato così la notizia sul propri canali social: «Insieme alla proroga Rfi ha dovuto rettificare il bando, accogliendo la richiesta di separare le figure professionali e di inserire il progettista del paesaggio e un esperto in acustica. Hanno dovuto correggerlo perché qualcuno glielo ha fatto notare. Non è un dettaglio tecnico: è la prova che quel bando era stato scritto in fretta, senza guardare in faccia il territorio su cui atterrerà».
E l’attenzione al territorio che il nuovo ponte andrà a occupare era emersa già nelle settimane precedenti, in particolare durante una serata organizzata dalla rete Occhio al Ponte in collaborazione con il Comitato Quartiere Ponte e Monastero dei Verghi. La sera del 2 luglio, infatti, nella sala civica di Calusco d’Adda si è tenuto un importante convegno che ha messo in luce diverse criticità sul futuro della viabilità lungo il ponte San Michele. In particolare, sono emersi con grande forza l’aumento stimato del traffico e dell’impatto paesaggistico. Due temi molto cari ai cittadini di Calusco e Paderno, i quali sperano che essi vengano adeguatamente presi in considerazione durante questa cruciale fase di progettazione del nuovo ponte.