L'intervento

Ponte San Michele, Fragomeli: “Tavolo urgente, basta chiacchiere”

Il consigliere regionale del Pd torna ad affrontare l'argomento anche alla luce del successo della manifestazione di sabato scorso tra Paderno e Calusco d'Adda

Ponte San Michele, Fragomeli: “Tavolo urgente, basta chiacchiere”

“Durante la seduta di Consiglio regionale di stamani ho ribadito, anche a nome del capogruppo Pierfrancesco Majorino e dei colleghi di Monza e Brianza, Gigi Ponti, di Bergamo, Davide Casati e Jacopo Scandella, la richiesta al presidente Romani di intervenire nei confronti dell’assessorato alle Infrastrutture per chiedere la convocazione urgente di un tavolo, aperto al Commissario e a tutti gli enti territoriali, a Rfi e a Regione, per affrontare il nodo dei nuovi ponti di attraversamento dell’Adda”.

Queste le parole di Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd, che è intervenuto stamattina, durante la seduta in Regione.

Ponte San Michele, Fragomeli chiede un tavolo urgente

“La nostra richiesta nasce dalla mozione, approvata il 20 gennaio scorso in maniera bipartisan, che chiedeva che le Province convocassero i tavoli preposti aprendoli anche agli enti territoriali e ai consiglieri regionali, sia sui nuovi ponti che sulle opere connesse – spiega Fragomeli – Richiesta rimasta lettera morta. Ricordo che il 16 febbraio abbiamo inviato una Pec, sempre ai tre presidenti delle province di Lecco, Bergamo e Monza e Brianza, per sollecitare la convocazione del tavolo. E anche in questo caso non abbiamo ottenuto risposta. Ora sono passati più di due mesi, sabato 18 aprile si è tenuta una grande manifestazione, con fiaccolata, a Paderno, cui hanno partecipato più di 2mila persone, e ancora niente”.

Fragomeli, alla luce della fortissima presa di posizione soprattutto del territorio meratese, chiede che si ridiscuta la proposta di Rfi.

ponte di brivio

“Il 13 aprile il ministro Salvini ha risposto a un’interrogazione del senatore lecchese Tino Magni dicendo che l’istituzione del commissario straordinario non comprometterà il confronto con gli enti territoriali e salvaguarderà la tutela paesaggistica e ambientale della Valle dell’Adda – ha proseguito il consigliere – Con tutti questi elementi in mano, ho pertanto formalizzato, anche a nome dei colleghi, attraverso il presidente Romani, la richiesta di attivare subito un tavolo cui si siedano il commissario, i Comuni, le Provincie e la Regione. Il tempo è abbondantemente scaduto, non se ne può più di chiacchiere, di articoli interlocutori sulla stampa, di ipotesi sulle nuove collocazioni dei ponti. È tempo che il concorso internazionale per la progettazione dei ponti sia discusso e affrontato da parte di tutti, compresi i consiglieri regionali dei territori. Quindi va convocata una riunione per iniziare a pensare anche al profilo di architetti e ingegneri di particolare rilevanza, almeno nazionale, per confrontarci in modo serio sulla migliore ubicazione del ponte stradale e ferroviario, tenendo il punto con tutti”.

“È fondamentale – ha aggiunto Fragomeli – che i professionisti che chiamiamo a lavorare su quest’opera sappiano valorizzare al massimo il valore ambientale e paesaggistico della Valle dell’Adda. Rfi deve coordinare il tavolo con persone in grado di progettare i ponti nel miglior modo possibile e nel posto migliore possibile, condividendo le scelte con il territorio”.