Anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini ha partecipato all’audizione di oggi sulla chiusura imminente del ponte di Brivio. Una struttura che ha definito aver “bisogno di essere rigenerata e messa in sicurezza, senza però soffocare l’economia e la libertà di movimento dei cittadini”.
Ponte di Brivio, l’intervento di Zamperini
“Siamo davanti a un investimento strategico da quasi 15 milioni di euro che deve restituire sicurezza ad un attraversamento vitale per le due sponde dell’Adda. 15 mesi di stop sono un sacrificio enorme che il territorio può accettare solo a fronte di garanzie granitiche e massima vigilanza sul rispetto dei tempi – ha affermato Zamperini – L’audizione di oggi è servita a condividere con ANAS alcune proposte e criticità: fondamentale l’ascolto dei territori per ridurre al minimo i disagi e trovare strumenti compensativi. Chiediamo uno sforzo coraggioso affinché ogni giorno di cantiere sia sfruttato al massimo con turni h24, sette giorni su sette”.
Zamperini ha acceso i riflettori sulla necessità di un coordinamento, che non si fermi alla responsabilizzazione dei soli comuni di Brivio e Cisano Bergamasco. Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, si deve valutare anche l’effetto domino sul traffico, soprattutto mezzi pesanti, vista la concomitanza di altri lavori sulla tratta Lecco-Bergamo, che potrebbe estendere ben oltre l’Adda il problema viabilistico, andando a sovraccaricare anche il ponte di Paderno. Per questo motivo, Zamperini ha chiesto un piano di emergenza che coinvolga tutte le direttrici, evitando che l’intera area est della Lombardia possa trasformarsi in un imbuto senza via d’uscita.

Un’altra proposta di cui Zamperini si è fatto carico riguarda il supporto ai piccoli comuni, spesso lasciati soli a gestire flussi di traffico spaventosi con pochi agenti di Polizia Locale. Il consigliere sottoporrà all’asessore regionale alla Sicurezza, Romano La Russa, la richiesta per un servizio straordinario della Polizia Locale, sul modello dell’accordo per le Olimpiadi Milano-Cortina, così da garantire un supporto concreto ai comuni interessati. Parallelamente, Zamperini ha ringraziato il Prefetto di Lecco, Paolo Ponta, per l’impegno operativo e costante della Prefettura, affinché anche la Polizia Stradale possa presidiare i nodi nevralgici della SS342 “Briantea” e della viabilità limitrofa.
Sul fronte del trasporto ferroviario, Zamperini ha chiesto ad ANAS e agli enti competenti di valutare un potenziamento del servizio sostitutivo di Trenord tra Paderno e Bergamo, per offrire una reale alternativa al trasporto su gomma durante i mesi di chiusura. Per quanto riguarda la mobilità dolce, il Consigliere ha ringraziato ANAS per l’impegno sulla passerella ciclopedonale: con il restringimento della sede stradale per i lavori, il rischio è che pedoni, ciclisti e persone con disabilità restino letteralmente tagliati fuori dal collegamento tra le due sponde.
“Ha perfettamente ragione il sindaco di Brivio, Federico Airoldi: la passerella ciclopedonale è un’opera fondamentale ed il nostro impegno sarà quello di portarla a conclusione parallelamente ai lavori sul ponte. Servirà pazienza e capacità di vigilanza, pronti ad intervenire se le soluzioni di trasporto pubblico sostitutivo per gli studenti ed i pendolari non dovessero rivelarsi all’altezza della situazione. Dobbiamo prevenire il caos di settembre testando la viabilità già nei mesi estivi, come suggerito dai sindaci”, conclude Zamperini.