“Quello sul Ponte di Brivio è un intervento non più rinviabile: la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto”. Così il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza si è espresso al termine dell’audizione in V Commissione “Territorio, Infrastrutture e Mobilità”, dedicata proprio alla chiusura e agli interventi sul ponte.
Ponte di Brivio, oggi la commissione regionale
“Parliamo di un intervento manutentivo delicato e necessario – ha sottolineato Piazza al termine dell’audizione, alla quale hanno partecipato anche gli amministratori comunali di Brivio e Cisano Bergamasco – perché riguarda un’infrastruttura strategica per la mobilità locale, ma anche un’opera sottoposta a vincolo, che richiede quindi particolare attenzione sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello della tutela. Non si poteva più attendere: i segni di sofferenza della struttura erano evidenti e la sicurezza delle migliaia di cittadini che ogni giorno attraversano il ponte deve essere la priorità assoluta. L’avvio di questo intervento rappresenta una risposta concreta alle esigenze del territorio”.

La data di chiusura dell’inizio di maggio sembra insomma confermata. “Se non fossimo intervenuti per tempo – ha aggiunto Piazza – il rischio reale sarebbe stato quello di arrivare alla chiusura definitiva di infrastrutture strategiche come il Ponte di Brivio, con conseguenze pesantissime per cittadini, lavoratori e imprese del territorio”.
Il sottosegretario ha evidenziatoinoltre il valore della collaborazione istituzionale: “La scelta di Regione Lombardia di affidare ad Anas la competenza su alcuni tratti della rete viaria si conferma efficace, soprattutto per interventi complessi e onerosi come questo. Senza questo passaggio, il rischio sarebbe stato quello di arrivare a chiusure prolungate o addirittura definitive di infrastrutture essenziali. Ringrazio Anas e l’assessore regionale Claudia Terzi per l’attenzione puntuale con cui stanno seguendo questo intervento, così come la Provincia di Lecco e il Comune di Brivio per aver rappresentato con forza le esigenze del territorio. Rimane ferma la volontà di Regione Lombardia di proseguire, insieme ad Anas, con la progettazione e la successiva realizzazione di una passerella pedonale affiancata al ponte, come richiesto dall’amministrazione comunale. Siamo consapevoli che durante i lavori ci saranno inevitabili disagi per chi transita quotidianamente, ma stiamo già mettendo in campo tutte le soluzioni possibili per ridurli al minimo, garantendo sicurezza e fruibilità dell’infrastruttura”.