Preoccupazione

Ponte di Brivio, le perplessità di Fragomeli: “Alcune problematiche restano aperte”

Il consigliere regionale del Partito democratico ha sollevato qualche critica, pur ringraziando Anas per le risposte fornite

Ponte di Brivio, le perplessità di Fragomeli: “Alcune problematiche restano aperte”

“Questa mattina, in Commissione Infrastrutture, abbiamo affrontato le questioni più critiche della chiusura del ponte di Brivio per gli interventi di manutenzione e rifacimento. Ringrazio il presidente Lobati per la convocazione, ma siamo a un mese dal via e non rimane tanto tempo per attutire l’impatto dello stop a un ponte così importante sull’asse Lecco-Bergamo. E grazie in particolare ad Anas che ha cercato di rispondere a tutti i nostri dubbi. Temo, tuttavia, che alcune problematiche rimarranno aperte”.

Ne è certo Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd, a proposito dell’incontro sulla chiusura del ponte di Brivio fissata per il prossimo 4 maggio.

Ponte di Brivio, i dubbi di Fragomeli

In commissione erano presenti l’assessore regionale alle Opere pubbliche, i presidenti delle Province di Bergamo, Lecco e Monza Brianza, i sindaci dei Comuni di Cisano Bergamasco, Brivio, Caprino Bergamasco, Pontida, Solza, Torre de’ Busi e Villa d’Adda, Anas Lombardia e le Agenzie del Tpl delle Provincie di Bergamo, Como, Lecco e Varese.

“Certamente, se è come ci è stato detto, che i lavori procederanno 24 ore su 24, 7 giorni su 7, vista la funzione fondamentale che ha il ponte per l’attraversamento dell’Adda, e se tutto va nell’ordine previsto, potremmo aspettarci un’accelerazione, magari i 15 mesi potrebbero essere un po’ limati. Ciò non toglie che dobbiamo affrontare tematiche ancora in sospeso. Ad esempio, la questione della fine dell’anno scolastico, che va vista immediatamente, e poi la ripresa della scuola: poiché per un anno coinvolgerà gli studenti che da Bergamo vengono a studiare a Lecco, in particolare nel meratese, e viceversa, ho chiesto come si sta pensando di raccordare i tempi. Magari aprendo un dialogo con le dirigenze scolastiche sugli orari di ingresso? È chiaro che bisognerà capire la nuova organizzazione ai tavoli dove si discutono tutti gli aspetti della vicenda”, spiega il dem.

“Ma la partita più grossa è quella sulla viabilità. In particolare, mi preoccupano i mezzi pesanti sulla 639, la Lecco-Bergamo, non solo verso Capriate. Questa importante arteria, già congestionata, attraversa Calolziocorte dove c’è un tratto, quello sul ponticello sul Carpine, a Sala, che rappresenta un attraversamento delicato, viste le condizioni del manufatto, ed è sottoposto a grande pressione. Ma subito dopo c’è il ponte Cesare Cantù che diventerà fondamentale e che oggi è un passaggio importante nell’economia della nostra viabilità. Quindi, il giro sul lecchese dei flussi di traffico è imponente. Mi auguro davvero che Anas, come sostiene, ne abbia tenuto conto”, aggiunge Fragomeli.

“In sintesi, sull’attraversamento tra le due province ci aspettiamo da Anas ancora qualche garanzia. Alle agenzie del trasporto pubblico locale spetta trovare accordi con le scuole sugli orari e le tempistiche per sapere come muoverci anche su questo delicato fronte. Infine, sarebbero necessarie risorse compensative per le attività commerciali che dovessero patire questo intervento”, conclude il consigliere Pd.