I circoli del Pd del Meratese, dell’Isola Bergamasca e della Val San Martino sull’imminente chiusura del ponte di Brivio non hanno speso mezza parola (ma nemmeno gli altri partiti, a dire il vero…).
Quelli del Casatese, territorio meno penalizzato ma comunque interessato dai disagi che inizieranno con l’inizio di aprile, ne hanno parlato domenica a Viganò, al loro banchetto in occasione della Festa di Sant’Apollonia, e hanno pure raccolto 200 firme.
Ponte di Brivio, il Pd nel Casatese raccoglie 200 firme

Troppi 15 mesi di chiusura: questa l’opinione dei militanti dem del territorio casatese, che domenica 8 febbraio 2026 come di consueto hanno allestito un gazebo tra le bancarelle della fiera di Sant’Apollonia a Viganò. Insieme a loro c’era anche il consigliere regionale ed ex sindaco di Cassago Gian Mario Fragomeli, che sulla vicenda ha sempre chiesto un maggior coinvolgimento degli enti locali e una velocizzazione dei tempi. Purtroppo invano, considerato che ormai i giochi – come si è intuito anche dall’assemblea pubblica organizzata a Cisano Bergamasco – sono ampiamente fatti e Anas non ha intenzione di fare concessioni al territorio.

Al banchetto non si è parlato solo del ponte di Brivio, ma anche di altri temi che stanno a cuore al Partito democratico: l’imminente referendum sulla riforma della giustizia, ma anche la sanità pubblica.