Tutte le informazioni utili

Pensioni di settembre: ecco come avverranno i pagamenti

Si parte giovedì 26

Pensioni di settembre: ecco come avverranno i pagamenti
Attualità Meratese, 24 Agosto 2021 ore 12:17

Poste Italiane comunica che anche per il mese di settembre sarà previsto l’anticipo dei termini di pagamento dei ratei pensionistici, con calendario dal 26 agosto al 1° settembre.


Pensioni di settembre: ecco come avverranno i pagamenti

In particolare, coloro che dovranno ritirare la pensione in contanti presso gli Uffici Postali dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario seguente:
i cognomi
- dalla A alla B giovedì 26 agosto;
- dalla C alla D venerdì 27 agosto;
- dalla E alla K sabato mattina 28 agosto;
- dalla L alla O lunedì 30 agosto;
- dalla P alla R martedì 31 agosto;
- dalla S alla Z mercoledì 1° settembre.

Nel caso di Uffici Postali non aperti su 6 giorni si rappresenta quanto segue.

Apertura su 5 giorni:
I cognomi:
dalla A alla C giorno 1
dalla D alla G giorno 2
dalla H alla M giorno 3
dalla N alla R giorno 4
dalla S alla Z giorno 5

Apertura su 4 giorni:
I cognomi:
dalla A alla C giorno 1
dalla D alla K giorno 2
dalla L alla P giorno 3
dalla Q alla Z giorno 4

Apertura su 3 giorni:
I cognomi:
dalla A alla D giorno 1
dalla E alla O giorno 2
dalla P alla Z giorno 3

Apertura su 2 giorni:
I cognomi:
dalla A alla K giorno 1
dalla L alla Z giorno 2

Per tutti gli Uffici Postali aperti in un’unica giornata in tutta la settimana, il pagamento sarà effettuato a tutte le lettere nella stessa giornata.

La lista degli Uffici Postali abilitati al pagamento delle pensioni e relative informazioni sulle giornate di apertura saranno disponibili anche sul sito aziendale www.poste.it (link esterno al sito del comune di Calolziocorte) e al numero verde 800.00.33.22.

Inoltre, si ricorda che è ancora in vigore l’importante convenzione stipulata tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri, in base alla quale i pensionati di tutto il Paese di età pari o superiore a 75 anni – che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti – possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell'emergenza sanitaria, evitando così di doversi recare presso gli Uffici Postali.

Necrologie