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Parco Valle del Lambro: nulla osta al prelievo di acqua dal lago di Pusiano

Il nulla osta è stato rilasciato dopo aver svolto tutti gli accertamenti del caso

Parco Valle del Lambro: nulla osta al prelievo di acqua dal lago di Pusiano
Attualità Brianza, 23 Luglio 2022 ore 14:36

Parco Regionale della Valle del Lambro ha dichiarato il nulla osta al prelievo di acqua dal lago di Pusiano.

Nulla osta al prelievo di acqua dal lago di Pusiano

In accordo con le Province di Lecco e Como, come da richieste pervenute all’Ente Parco rispettivamente in data 19 e 20 luglio 2022, il Parco Regionale della Valle del Lambro, dopo aver effettuato gli opportuni accertamenti tecnici, ha dichiarato il nulla osta al prelievo di acqua dal lago di Pusiano per usi irrigui agricoli emergenziali, vista la perdurante siccità che sta mettendo in gravi difficoltà le coltivazioni per la quale il presidente della Giunta regionale della Lombardia ha dichiarato lo stato di emergenza fino al 30 settembre 2022.

Giovedì il rilascio

Il nulla osta, condiviso da tutti gli enti che hanno competenza sul lago, è stato rilasciato – con comunicazione alle due Province in data 21 luglio 2022 – in considerazione del fatto che gli accertamenti disposti hanno rilevato come il prelievo richiesto (che dovrà essere effettuato mediante il pescaggio di acqua per il riempimento di autobotti con capacità variabile dai 5 ai 10 mc. e dovrà svolgersi alla presenza di un addetto delle Province, che avrà anche compiti di monitoraggio e attestazione circa il rispetto dei limiti di volume di prelievo autorizzati) è, ad oggi, ampiamente cautelativo in funzione della salvaguardia degli ecosistemi del lago stesso.

"Nessuna conseguenza sugli ecosistemi"

“Il nulla osta è stato rilasciato dopo aver svolto tutti gli accertamenti del caso, che hanno rilevato come il prelievo del quantitativo di acqua previsto non avrà alcuna conseguenza sullo stato di salute del lago e dei suoi ecosistemi. Ci troviamo in un momento di emergenza estrema, che rischia di danneggiare in modo irreversibile le coltivazioni agricole del territorio. In tali situazioni anche le azioni messe in campo devono avere il carattere dell’emergenzialità, essere rapide ma comunque rispettose degli ambienti naturali”, il commento del presidente del Parco Marco Ciceri.

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