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Ottimi risultati per la campagna di vaccinazione al Mandic

Al Mandic oltre 200 richiami e 114 nuovi utenti, il direttore generale Paolo Favini invita a non abbassare la guardia

Ottimi risultati per la campagna di vaccinazione al Mandic
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Ottimi risultati per la campagna di vaccinazione. Al Mandic oltre 200 richiami e 114 nuovi utenti, il direttore generale Paolo Favini invita a non abbassare la guardia.

Ottimi risultati per la campagna di vaccinazione al Mandic

Buona aderenza alla vaccinazione contro il Papillomavirus umano e l’Herpes Zoster (il così detto Fuoco di Sant’Antonio) da parte dei meratesi. I due open day organizzati dall’Asst di Lecco nei centri vaccinali di Lecco e Merate nei fine settimana di luglio hanno infatti registrato dati incoraggianti.

Al Mandic di Merate i richiami sono stati 204, mentre i nuovi utenti assistiti sono stati 114 (di cui 39 per il Papillomavirus e 75 per Herpes Zoster). Al Manzoni di Lecco, invece, 259 i richiami e 140 i nuovi assistiti (40 Papillomavirus e 100 Herpes Zoster). «Questi risultati riflettono l’impegno dei cittadini e dei professionisti sanitari nella promozione di una efficace prevenzione per una migliore salute per tutti – è stato il commento del direttore generale Paolo Favini – È necessario, tuttavia, non abbassare la guardia: come Asst continueremo ad impegnarci per diffondere informazioni accurate sulla sicurezza e l’efficacia delle vaccinazioni e per assicurarci che siano facilmente accessibili a tutti. Invitiamo tutti i cittadini a rivolgersi ai propri Medici di Medicina Generale o alle sedi consultoriali della nostra Asst per ulteriori informazioni sulla vaccinazione contro l’Hpv e l’Herpes Zoster. Affidarsi a professionisti è essenziale per prendere decisioni informate riguardo la prevenzione, diagnosi o trattamento di qualsiasi patologia». Un invito a non abbassare la guardia, quello di Favini. Il direttore socio sanitario Enrico Frisone, invece, loda il risultato positivo in termini di prevenzione.

«La vaccinazione contro l’Hpv è uno degli strumenti più efficaci nella prevenzione di alcune forme di tumore della donna ma, negli ultimi anni, anche dell’uomo – ha sottolineato – Grazie a questa campagna di sensibilizzazione, rivolta in particolare alle donne tra i diciotto i venticinque anni oltre che alle ragazze e ai ragazzi tra gli undici e diciotto anni, siamo orgogliosi di annunciare che l’adesione a questa vaccinazione è cresciuta significativamente».