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“Occhio al Ponte”: la rete cresce rapidamente e prepara l’evento del 18 aprile

La rete “Occhio al Ponte” è stata promossa dal Coordinamento delle Consulte e dei Gruppi di lavoro Territorio e Ambiente dei Comuni di Paderno d’Adda, Imbersago, Robbiate e Verderio. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare l’assunzione di responsabilità da parte di cittadini e istituzioni.

“Occhio al Ponte”: la rete cresce rapidamente e prepara l’evento del 18 aprile

La rete “Occhio al Ponte”, costituita da poco meno di due settimane, sta prendendo rapidamente forma e conta già circa 180 aderenti tra cittadini e cittadine, comitati, associazioni, imprese, gruppi consiliari e partiti.

Una crescita significativa che riflette l’attenzione e la preoccupazione diffuse sul territorio rispetto ai temi sollevati dall’iniziativa: il futuro del Ponte San Michele di Paderno d’Adda, gli effetti del nuovo ponte progettato da RFI e Regione Lombardia sul traffico, le possibili conseguenze sulla salute dei cittadini, oltre alle ricadute su qualità della vita, ambiente e paesaggio.

“Occhio al Ponte”: la rete cresce rapidamente

Tra i primi soggetti aderenti figurano numerose realtà associative e culturali, tra cui AmbientalMente Lecco APS, Arci Libertà Imbersago, Arci provinciale Lecco e Sondrio, Associazione culturale Punto Rosso – Rete delle alternative, Associazione Il Ponte Paderno d’Adda, Associazione Mehala, Associazione Progetto Osnago, Bloom – Cooperativa sociale Il Visconte di Mezzago, Campsirago Residenza, Legambiente Meratese APS, Les Cultures APS, Piccoli Idilli, Pro Loco di Paderno d’Adda APS, RiCircolo, Ronzinante APS, Sportello Salute Lecco, Merateonline e Teatro Invito.

A queste si aggiungono diversi comitati territoriali, tra cui il Comitato Cittadini Ponti, il Comitato “Ferma Ecomostro tratta D Breve”, il Comitato Nuova Mobilità dell’Isola Bergamasca e il Comitato per la tutela e valorizzazione del quartiere Ponte e Monastero dei Verghi di Calusco d’Adda.

Significativa anche l’adesione di numerosi gruppi consiliari comunali e provinciali, tra cui quelli di Robbiate, Lomagna, Imbersago, Montevecchia, Verderio, Cernusco Lombardone, Paderno d’Adda, Merate e della Provincia di Lecco. Tra i partiti aderenti figurano Azione Lecco, il Partito Democratico, i Giovani Democratici della Lombardia, Sinistra Italiana – AVS Lecco, il Partito Socialista Italiano e Patto per il Nord.

La rete ha annunciato che la possibilità di adesione rimarrà aperta per tutta la durata della mobilitazione, che proseguirà anche oltre l’evento previsto per il 18 aprile 2026. Cittadini, associazioni, comitati, imprese e forze politiche possono aderire compilando il modulo online o scrivendo all’indirizzo email dedicato. Le adesioni verranno aggiornate e pubblicate periodicamente.

L’evento del 18 aprile 2026

L’appuntamento pubblico è fissato per sabato 18 aprile 2026, a partire dalle ore 18:00 lungo via Airoldi a Paderno d’Adda, e proseguirà fino al tramonto. Il programma prevede l’esibizione della band Jom, con il concerto organizzato dal Circolo Arci Pintupi di Verderio. Durante la serata sarà offerto un aperitivo curato dalla Pro Loco di Paderno d’Adda e da Molino Colombo, storico molino del territorio situato nei pressi del Ponte San Michele. Sono previsti inoltre laboratori per bambini e punti informativi gestiti da associazioni e realtà politiche aderenti. Alle ore21  è prevista una fiaccolata simbolica che attraverserà il Ponte San Michele, momento centrale della manifestazione. La serata si concluderà con la possibilità di cenare nei locali di Paderno d’Adda, che proporranno menù a prezzo speciale per i partecipanti.

La rete “Occhio al Ponte” è stata promossa dal Coordinamento delle Consulte e dei Gruppi di lavoro Territorio e Ambiente dei Comuni di Paderno d’Adda, Imbersago, Robbiate e Verderio. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica e sollecitare l’assunzione di responsabilità da parte di cittadini e istituzioni.

L’iniziativa punta inoltre a fare pressione sulle autorità provinciali, regionali e nazionali affinché il territorio venga ascoltato e coinvolto nelle decisioni relative alla costruzione del nuovo ponte sull’Adda, con particolare attenzione al ruolo dei sindaci dei comuni interessati.