Durante l’audizione in V Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità dedicata alle ipotesi progettuali del nuovo Ponte San Michele, alla presenza di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere Pubbliche Claudia Terzi, è stato confermato l’avanzamento dell’opera e la volontà condivisa di procedere con determinazione verso la sua realizzazione.
Nuovo Ponte San Michele, Piazza: “Si va avanti, opera strategica per il territorio”
“Esprimo soddisfazione per l’esito dell’audizione – dichiara il Sottosegretario regionale Mauro Piazza –. È stato ribadito con chiarezza che si va avanti: il ponte si farà qui. È un segnale concreto e atteso per Lecco e per tutto il territorio”.
Nel corso dell’incontro, RFI ha illustrato le scelte progettuali, chiarendo anche le motivazioni alla base della collocazione del ponte viario e sottolineando che il concorso di progettazione internazionale lascia spazio a diverse soluzioni, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente e sul paesaggio.
“L’obiettivo – prosegue Piazza – è migliorare i servizi per pendolari, studenti e lavoratori che ogni giorno attraversano l’area, garantendo collegamenti più efficienti, moderni e affidabili, con benefici concreti per la mobilità quotidiana e per l’economia locale. Si tratta di un investimento che guarda al futuro del nostro territorio”.
Apprezzamento è stato espresso per la forte attenzione dedicata alla mitigazione dell’impatto dell’opera e alla qualità progettuale. La progettazione punta a coniugare innovazione infrastrutturale e rispetto del contesto paesaggistico e ambientale, riducendo al minimo l’impatto complessivo. Ribadita inoltre l’importanza del coinvolgimento del territorio. Le Province hanno potuto presentare proposte e osservazioni, contribuendo attivamente al confronto istituzionale.
“Il dialogo con gli enti locali c’è stato e continuerà – sottolinea Piazza –. L’interlocuzione è essenziale per rappresentare in modo puntuale le esigenze delle comunità e valorizzare le specificità dei diversi ambiti territoriali”.
Dalla Provincia di Lecco è emersa la massima disponibilità a collaborare per garantire il mantenimento di limitazioni del traffico nella cosiddetta fase “polmone”, il periodo tra la realizzazione del nuovo ponte e il completamento delle opere connesse, così da limitare i disagi a cittadini e imprese e assicurare continuità ai collegamenti.
“C’è soddisfazione per le soluzioni individuate e per l’attenzione dimostrata verso il territorio. Siamo di fronte a un’infrastruttura strategica per Lecco e per l’intera area, un’opera moderna e sostenibile che porterà benefici concreti alla mobilità, allo sviluppo economico e alla qualità della vita dei cittadini”, conclude Piazza.